/ torinoggi.it

torinoggi.it | 12 ottobre 2018, 07:10

Entro Natale la nuova pista ciclabile in via Plava: lunedì apertura del parcheggio Tne

I cantieri insisteranno nell’area fino alla primavera del 2019, con l’installazione del teleriscaldamento. La strada non verrà mai del tutto chiusa al traffico. Saranno immessi nuovi dossi di rallentamento di fronte alle porte Fca

Entro Natale la nuova pista ciclabile in via Plava: lunedì apertura del parcheggio Tne

Il nuovo tratto di pista ciclabile in via Plava inizierà a vedere la luce dal prossimo 5 novembre, per concludersi entro Natale. O con l’anno nuovo in caso di ritardi dovuti al maltempo. È stato presentato ieri in Circoscrizione 2 il cronopogramma dei cantieri, che comprenderà altri interventi progressivi nell’area interessata oltre al tratto ciclabile vero e proprio. A un anno di distanza dall’annuncio, finalmente il parcheggio in via Anselmetti, area Tne, sarà aperto al pubblico lunedì 15 ottobre, consentendone già l’utilizzo a tutti i dipendenti Fca e residenti che al momento lasciano l’auto nella banchina centrale di via Plava.

Intanto si è già concluso nel giro di pochi giorni il primo step con la riasfaltatura del tratto fra via Faccioli e via Negarville, mentre un secondo cantiere verrà realizzato entro fine mese. A seguire, dal 5 al 18 novembre saranno posti due nuovi dossi di rallentamento stradale in corrispondenza delle porte 29 e 31 di Fca. Sul lato abitazioni il tutto sarà eseguito dal 19 novembre al 7 dicembre. Una volta liberata completamente la carreggiata stradale, inizieranno i lavori veri e proprio della ciclopista (il 26 novembre, secondo il cronoprogramma), che dovrebbero concludersi attorno al 20 dicembre. Il 20 novembre partirà anche la prima fase del cantiere per l’impianto di semaforizzazione ciclabile – con attraversamento di sicurezza rettilineo – all’incrocio con via Faccioli, mentre l’allacciamento finale sarà realizzato entro Natale. Durante queste operazioni via Plava non sarà mai interamente chiusa al traffico, mentre i mezzi Gtt subiranno le dovute deviazioni su percorsi alternativi.

Al progetto viario si aggiunge anche quello del teleriscaldamento con Iren, che prosegue fino in via Negarville la rete già installata su corso Orbassano. L’auspicio dei tecnici comunali è di anticipare la posa delle tubazione nel sottosuolo durante l’immissione dei dossi, in modo da non dover rompere nuovamente l’asfalto con l’anno nuovo (per via Plava è previsto il loro posizionamento nella carreggiata sud in primavera). La banchina sul lato Fca appena riasfaltata, invece, non sarà toccata dal teleriscaldamento.

Per quanto riguarda il bilancio dei parcheggi, il nuovo spiazzo su via Anselmetti ospiterà 122 posti auto. Sul lato fabbriche, nella zona ex divieto di sosta, sono disponibili 156 parcheggi, mentre sul lato case ai residenti ne sono destinati 127, e altri 105 in linea alla banchina alberata centrale dove scorrerà la ciclopista.

Restano alcuni dubbi dei residenti sulle dimensioni dei dossi – che però, garantiscono i tecnici, avranno un rialzo contenuto perfettamente aderente alla mole di un mezzo pubblico – e sulle fermate Gtt, che rimarranno a isola e non accostate al marciapiede, limitando le possibilità di manovra nella carreggiata per le auto in coda (o i mezzi di soccorso).

Infine è da valutare l’importo del Comune di Torino per la gestione delle alberate nel 2019, in modo da intervenire eventualmente nella potatura e guadagnare più luce lungo l’intero tratto viario.

Manuela Marascio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium