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Cronaca | 16 ottobre 2018, 12:05

La Polizia arresta per maltrattamenti un cittadino marocchino

L'uomo aveva chiuso fuori casa moglie e figlio

immagine di repertorio

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Nella sua condotta maltrattante non ha esitato nemmeno a chiudere fuori di casa moglie e figlio. Il fatto è accaduto nel quartiere Aurora.

L’uomo, un cittadino marocchino di 37 anni, dopo aver aggredito la moglie colpendola al viso e lanciandole contro suppellettili e oggetti quali bottiglie, sedie e persino una bicicletta, ha imposto alla donna di andare via di casa con il figlio piccolo. Dopo averla fatta uscire, l’uomo si è allontanato impedendo di fatto alla donna di poter rientrare in casa non avendo mai avuto le chiavi di casa che erano solo nella disponibilità del marito.

La donna ha contattato la Polizia di Stato, quando gli agenti sono arrivati sul posto ha raccontato loro quando era accaduto in giornata ma anche il vissuto di maltrattamenti psicologici e fisici subiti da lungo tempo, spesso in presenza del figlio piccolo. Inoltre, non solo il marito non aveva mai permesso che lei possedesse le chiavi dell’alloggio ma la donna non poteva uscire se non in sua compagnia.

Gli agenti successivamente hanno rintracciato l’uomo e quando questi ha fatto ritorno a casa hanno constatato che l’alloggio presentava i segni di una lite nella quale erano stati lanciati oggetti sparsi per la casa. Alla luce del racconto della donna l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.

r.g.

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