/ Cronaca

Cronaca | 16 ottobre 2018, 15:05

Migranti "abbandonati" a Claviere: poliziotti francesi in Italia senza autorizzazione, la Procura indaga su due episodi

I gendarmi a due cittadini fermati a Cesana: “Non dite a nessuno di averci visto"

Migranti "abbandonati" a Claviere: poliziotti francesi in Italia senza autorizzazione, la Procura indaga su due episodi

Si fanno sempre più tesi i rapporti tra Italia e Francia. La Procura di Torino - come ha comunicato nel pomeriggio il procuratore capo Armando Spataro - non indaga soltanto sull’episodio dei due migranti “abbandonati” in un bosco di Claviere, ma anche su un controllo di polizia non autorizzato avvenuto a inizio agosto.

In quell’occasione due cittadini, un uomo che stava passeggiando insieme al cane e un motociclista, sono stati fermati da quattro uomini “verosimilmente francesi” nella zona di Gimont, a Cesana Torinese. I militari, che indossavano la tuta mimetica, giubbotto antiproiettile ed erano armati, hanno chiesto ai due cittadini di fornire loro i documenti.

Al motocilcista, in particolare “veniva di fatto impedito di proseguire per la strada ed intimato di non riferire ad alcuno di avere visto gli uomini armati”. L’episodio, come avvenuto a Claviere, si è verificato in territorio italiano, a circa due chilometri dal confine con la Francia. La Procura ha aperto un fascicolo d'inchiesta al momento senza indagati e ipotesi di reato.

Per il secondo episodio, verificatosi il 13 ottobre, il reato ipotizzato (al momento nei confronti di ignoti) è invece di “trasporto di stranieri nel territorio dello Stato, con atti diretti a procurarne illegalmente l’ingresso nel territorio dello Stato”. Scrive Spataro: "Uno dei due gendarmi presenti all’interno della vettura indicava ai due uomini la direzione dell’area boschiva cioe’ quella per allontanarsi dalla strada asfaltata. Tali due uomini si allontanavano senza potere essere identificati, anche perché la polizia italiana tentava invano di raggiungere l’autovettura della gendarmeria francese che, ad alta velocita’, dopo avere fatto inversione di marcia, ripartiva verso la Francia percorrendo la galleria Claviere”.

Una scena ripresa dalla Digos, che ha consegnato il materiale alla Procura. “Non risulta - aggiunge Spataro - che in occasione dei due episodi le autorità italiane siano state poste a conoscenza da parte di quelle francesi di controlli preventivi e/o di quanto avvenuto”.

La Procura emetterà nei prossimi giorni un ordine di investigazione europeo “confidando - conclude Spataro - nella doverosa collaborazione della competente Autorità francese”.

Monica Cerutti, assessora regionale all'Immigrazione, interviene a proposito dei migranti lasciati dalla gendarmerie sul territorio italiano. “Pur condividendo il fatto che la Francia debba rispettare le leggi, è inaccettabile che i migranti vengano trattati alla stregua di merce indesiderata e non come persone. Sui giornali ho letto le dichiarazioni del ministro Salvini e di altri politici di centro destra che parlavano di ‘migranti scaricati’. Vorrei ricordare che si sta discutendo di esseri umani, non di cose".

"Anche il linguaggio conta e ci vuole rispetto per quello che è il dramma di uomini e donne che non riescono a trovare pace e stabilità, e che vengono presi e spostati senza nessuna considerazione e senza nessuna preoccupazione per la loro vita e il loro futuro”.

Marco Panzarella

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium