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Attualità | 18 ottobre 2018, 13:40

Palestre scolastiche di Mirafiori al Cus Torino, D'Elicio: "Sempre agito per il bene dei ragazzi"

E' la replica alla denuncia emersa in Circoscrizione 2 sulla concessione degli spazi sportivi a privati. In realtà con l'istituto comprensivo Alvaro-Modigliani è stato siglato un protocollo d'intesa valido sino al 2019

Foto tratta dalla pagina Facebook CUS Torino

Foto tratta dalla pagina Facebook CUS Torino

"Sono stato accusato ingiustamente. Nel territorio di Mirafiori ho sempre investito risorse, portando lo sport in un'area prima degradata come via Artom. Non è mai stata mia intenzione rubare spazi altrui, ma con le scuole che si sono interessate ai nostri progetti ho voluto allacciare legami che guardassero con lungimiranza al benessere dei ragazzi". Così dichiara il presidente del Cus Torino Riccardo D'Elicio alla luce delle accuse mosse dal consigliere Franco Protano in Circoscrizione 2, dopo la concessione di palestre scolastiche alla società a discapito di alcune associazioni dilettantistiche del territorio.

L'istituto comprensivo coinvolto, l'Alvaro-Modigliani, ha infatti siglato con il Cus un protocollo d'intesa - valido fino al 31 agosto 2019 - per l'avvio di attività sportive con gli studenti. Un accordo che esula dalle competenze circoscrizionali, e che quindi non si inserisce nelle dinamiche della cessione e gestione di spazi che l'amministrazione porta avanti.

Il diverbio con le associazioni sportive dilettantistiche della Circoscrizione 2 ha avuto inizio lo scorso settembre da una lettera di Tam Tam al Cus, con l'accusa di usurpazione degli spazi prima a loro concessi. D'Elicio in quell'occasione aveva negato ogni ipotesi "complottistica" architettata con la scuola a danni di terzi.

"La dirigente scolastica Silvia Solia, prima delle vacanze estive, ci ha contattato segnalandoci una serie di difficoltà che il suo comprensorio scolastico stava attraversando, proponendoci di dare supporto tecnico a un progetto a forte valenza formativa", ha spiegato D'Elicio. Un'occasione di riscatto per tanti figli di famiglie con difficoltà alle spalle, di carattere sociale o economico. 

"Una richiesta di aiuto di questo genere, proveniente dal mondo scolastico, proprio per le caratteristiche del nostro modello di proposta sportiva, non poteva rimanere inascoltata", ha concluso D'Elicio.

Il protocollo d'intesa prevede quindi l'utilizzo da parte del Cus della palestra scolastica di via Collino in determinati orari e giorni della settimana, mentre la società ha messo a disposizione dell'istituto i propri impianti per attività formative in
svariate discipline a partire dal mese di settembre, con la presenza di istruttori specializzati.

"Ciò che mi sta a cuore è offrire ai ragazzi del territorio la possibilità di fare sport - commenta ancora D'Elicio -, per questo ho accolto con piacere la richiesta della dirigente scolastica. Ormai il Cus è un ambiente non solo dedicato alle università, ma aperto alla cittadinanza. Curiamo costantemente la sensibilizzazione allo sport inclusivo, ad esempio per i disabili, e gli accordi presi con gli istituti del territorio non hanno nulla a che fare con le dinamiche interne alle circoscrizioni. Ritengo quindi l'accusa rivoltami infamante".

Manuela Marascio

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