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Cronaca | venerdì 19 ottobre 2018, 07:11

Negli ultimi due mesi a Caselle oltre un milione e mezzo di valuta non dichiarata

I finanzieri si sono affidati al fiuto infallibile del cane addestrato a riconoscere le banconote. La maggior parte dei passeggeri fermati era diretta in Cina o nell'Est-Europa

Negli ultimi due mesi a Caselle oltre un milione e mezzo di valuta non dichiarata

Ammonta a oltre un milione e mezzo di euro la valuta contante non dichiarata intercettata dalla guardia di finanza di Torino in collaborazione con i funzionari doganali all'aeroporto di Caselle negli ultimi due mesi. Numeri importanti per l'affluenza dei passeggeri allo scalo torinese.

Una trentina i soggetti fermati mentre tentavano di superare i confini doganali con al seguito denaro contante; la stragrande maggioranza in partenza per il continente asiatico, Cina in particolare, molti anche per i paesi dell’est Europa, Romania su tutti. Anche questa volta, fondamentale per la riuscita degli interventi, si è rivelata la presenza ed il fiuto del “cash-dog” Escos, il pastore tedesco dei finanzieri in servizio presso lo scalo torinese, addestrato a riconoscere l’odore delle banconote anche a distanza.

Numerosi e a volte pittoreschi gli stratagemmi usati per occultare il denaro. Un trentenne di Bucarest in transito da Torino ha raccontato di volersi trasferire definitivamente in Romania dopo aver liquidato la sua azienda londinese, ma senza poter esibire alcun documento che lo comprovasse. 

Oppure il caso di due cittadini sinti provenienti da Atene, fermati nel tentativo di importare valuta per oltre sessantamila euro. A nulla sono serviti i tentativi di occultare l’ingente cifra nei vestiti indossati, dato che i finanzieri, insospettiti dal comportamento nervoso dei due passeggeri, hanno deciso di approfondire il controllo, realizzando così uno dei più significativi fermi nell’ambito dell’aeroporto. L’intento dei due, pare, fosse l’acquisto di una robusta partita di vestiario presso un grossista torinese, anche in questa occasione trasgredendo la normativa valutaria.

r.g.

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