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Attualità | 23 ottobre 2018, 23:10

Personalità e Dybala, la Juve sbanca Old Trafford e ipoteca la qualificazione

I bianconeri passano 1-0 in casa del Manchester United, decide un gol della Joya nel primo tempo. La squadra di Allegri, a punteggio pieno, allunga in vetta al girone di Champions: per gli ottavi manca solo l'aritmetica certezza.

Personalità e Dybala, la Juve sbanca Old Trafford e ipoteca la qualificazione

C'è la firma di Dybala nella notte dell'Old Trafford che lancia la Juventus verso la seconda fase di Champions League. I bianconeri piegano a domicilio il Manchester United grazie ad un primo tempo di grande personalità, difeso da un secondo di contenimento e giocato con intelligenza per mascherare una condizione atletica ancora non del tutto sviluppata. Sono tre punti pesantissimi in chiave qualificazione, complice anche l'inatteso pareggio tra Young Boys e Valencia. Allegri può sorridere e ne ha ben donde: il pareggio col Genoa viene subito archiviato e la porta di Szczęsny colleziona il terzo clean sheet di coppa. Merito di una difesa guidata in maniera eccellente da capitan Chiellini - assente (e si è notato) sabato scorso in campionato - e più in generale da una squadra che con l'arrivo di Cristiano Ronaldo (ottimo anche stasera) ha fatto un salto di qualità, sopratutto mentale, anche in Europa. 

LA PARTITA

Szczęsny in porta; Cancelo, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa; Bentancur, Pjanic e Matuidi a metà campo; Cuadrado, Cristiano Ronaldo e Dybala in attacco. Allegri sceglie questi undici per dare l'assalto al Manchester United.

Josè Mourinho risponde con un 4-2-3-1 disegnato così: De Gea tra i pali; Young, Lindelof, Smalling e Shaw nel reparto arretrato; Pogba e Matic in mezzo, Rashford, Mata e Martial a supporto di Lukaku.

Appena 4 giri d'orologio e c'è subito un episodio interessante: un tifoso di casa invade il campo per salutare Cristiano Ronaldo, viene però letteralmente placcato dagli steward. Al 13' Cancelo se ne va sulla fascia e mette in mezzo, Dybala di testa non trova la porta.

Al 17' il gol della Juventus: sul fronte destro dell'attacco Cancelo innesca Ronaldo, il portoghese disegna un traversone che Cuadrado non riesce a impattare ma che Dybala piazza alle spalle di De Gea. Bianconeri avanti ed Old Trafford ammutolito.

Al 22' giocata tutta portoghese: Ronaldo per Cancelo, tiro del numero 20 e parata in tuffo del portiere di casa. Il match prosegue in maniera combattuta, al 38' Ronaldo su punizione impegna in un intervento non semplice De Gea che prima smanaccia e successivamente si ripete con bravura su Matuidi. Al 42' conclusione a giro di Dybala, sfera fuori di poco.

Dopo un primo tempo di grande qualità, la Vecchia Signora va al riposo in vantaggio di una rete.

Il secondo tempo parte con lo United più propositivo, ma ad andare subito vicina al gol è la Juventus: al 52' al termine di un'azione da play station, solo un miracolo di De Gea evita che il missile calciato da Ronaldo finisca sotto all'incrocio dei pali. Davvero super l'intervento del numero uno spagnolo. Al 59' primo giallo del match: Matuidi tocca duro Young, giusta la sanzione del direttore di gara.

La contesa procede più incerta che mai con entrambe le compagini che appaiono in grado di colpire da un momento all'altro, al 73' idea brillante di Bentancur che con una verticalizzazione prova a lanciare Ronaldo: De Gea si spinge ai confini della sua area e anticipa il numero 7 ospite. Al 75' occasionissima per il Manchester: Bentancur pasticcia sulla propria trequarti, Pogba ne approfitta e calcia verso la porta colpendo il palo. Respinto dal legno, il pallone carambola sul viso di Szczęsny proteso in tuffo e si spegne sul fondo: fortunato in questo frangente il team di Allegri.

Proprio il mister juventino, a questo punto, corre ai ripari: al 78' fuori Dybala, dentro Bernardeschi. Nel frattempo (al 77') era stato ammonito Young per un fallo ai danni di Alex Sandro. All'81' secondo cambio per i campioni d'Italia: esce Cuadrado, entra Barzagli. La Juve passa così ad una sorta di 3-5-1-1 o 5-3-1-1 a seconda delle fasi di gioco. All'83' giallo anche per Chiellini causa perdita di tempo. Al minuto 87' l'ultima sostituzione di Allegri: esce Cancelo, entra Douglas Costa.

Al minuto 89 break Juve: Bonucci dalla distanza, pallone alto. Al 90' Martial a giro, blocca a terra Szczęsny. Nei tre minuti di recupero, i tifosi juventini non le mandano a dire a Mourinho: il tecnico del triplete interista risponde facendo segno "3" con la mano. Sono i titoli di coda sulla partita: la Juve tiene palla, sbanca Old Trafford e mette più di un'ipoteca sulla qualificazione agli ottavi.

Roberto Vassallo

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