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Cronaca | 23 ottobre 2018, 10:44

Piazza San Carlo: iniziato a Torino il processo nell'aula bunker del carcere. I familiari di Erika Pioletti non si sono costituiti parte civile (FOTO e VIDEO)

Il racconto dei feriti: "Ero accanto a Erika, l'ho vista andare per terra, ora qualcuno paghi". Le richeste sono state 245 piú quella di un'associazione dei consumatori, prossima udienza il 30 novembre

Piazza San Carlo: iniziato a Torino il processo nell'aula bunker del carcere. I familiari di Erika Pioletti non si sono costituiti parte civile (FOTO e VIDEO)

È cominciato stamattina nell'aula bunker del carcere "Lorusso e Cutugno" di Torino il processo per gli incidenti avvenuti il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, durante la proiezione della finale di Champions League tra Juve e Real Madrid.

Quindici gli imputati, fra cui la sindaca Chiara Appendino, l'ex questore Angelo Sanna e chi prese parte all'organizzazione dell'evento. A tutti loro i pm Vincenzo Pacileo e Antonio Rinaudo contestano i reati di omicidio, lesioni e disastro colposo. Quella sera vi fu un'unica vittima, la 38enne Erika Pioletti, morta in ospedale dopo dodici giorni di agonia, e si contarono oltre 1500 feriti.

I familiari di Erika non si sono costituiti parte civile. Le richieste sono state 245, piú quella di un'associazione dei consumatori. Ora dovranno essere esaminate dagli avvocati degli imputati, che potrebbero sollevare eccezioni. Sará infine il giudice a decidere se ammettere o meno al processo le parti civili.

Tra i feriti ce ne sono stati alcuni gravissimi. Come la 64enne Marisa Amato, che stava passeggiando con il marito quando fu travolta da migliaia di giovani tifosi in fuga.

Questa mattina la donna, costretta sulla sedia a rotelle, è giunta in aula a bordo di un'auto medicalizzata, accompagnata dai familiari e dall'avvocato che la assiste. Insieme alle altre vittime chiederá un risarcimento alla citta. In aula bunker anche Alessandro Bovero, 55 anni, che riportó una lussazione alla spalla. "Mi sono ritrovato per terra, sembravano un branco di cavalli che correvano. Accanto a me c'era Erika Pioletti, l'ho vista andare contro il portone, poi è finita per terra e ha sbattuto la faccia".

"Oggi - continua - soffro di attacchi di panico e sono in cura da uno psicologo. Queste cose non dovrebbero capitare, chiederó i danni al Comune".

La prossima udienza è stata fissata per il 30 novembre.

Marco Panzarella

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