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Cronaca | 23 ottobre 2018, 11:42

Salvini, altro atto d'accusa alla Francia: "A Claviere respinti illegalmente anche dei minori"

Il fatto sarebbe avvenuto il 18 ottobre scorso, riferiscono fonti del Ministero degli Interni. 21 i casi confermati da inizio anno dalla Croce Rossa Italiana

immagine di repertorio

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Continua il botta e risposta sulla vicenda dei migranti al confine con Francia, in alta Valle di Susa, tra Matteo Salvini e le autorità transalpine. Il ministro degli Interni ha denunciato che Parigi avrebbe tentato di rimandare in Italia anche dei minorenni.

E' quanto hanno fatto sapere fonti del Viminale, secondo le quali sono in corso una serie di verifiche su un episodio che sarebbe avvenuto il 18 ottobre scorso attorno alle ore 22. In quell'occasione, emersa nel corso della visita degli esperti inviati dal ministero degli Interni a Claviere, le autorità italiane hanno immediatamente bloccato la procedura.

Il sospetto avanzato dal ministro Salvini, secondo le fonti del Viminale, è che le autorità francesi abbiano riportato gli stranieri in Italia in modo sbrigativo anche per eludere le procedure previste dal trattato di Dublino. Dopo gli episodi emersi negli ultimi giorni a Claviere, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha confermato la presenza fissa di una pattuglia della polizia italiana al confine.

Si annuncia fin da ora un incontro caldissimo, quando a Roma il ministro Salvini incontrerà il suo omologo francese per un vertice in cui sarà fatto il punto della situazione. “Quello che sta emergendo a Claviere ci conferma che, anche in materia di diritti umani, nessuno può permettersi di dare lezioni all’Italia", ha dichiarato il responsabile del Viminale.

Sono stati 21, da inizio anno, i minori respinti alla frontiera del Monginevro, tra Italia e Francia, intercettati dai presidi della Croce Rossa a Oulx e  Bardonecchia.

m.d.m.

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