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Chivasso | 12 novembre 2018, 15:08

I "Luoghi delle Parole" ritornano con Vittorio Marchis

Prosegue la XV edizione del Festival Internazionale di Letteratura con l'insolita "autopsia di una macchina da caffè"

I "Luoghi delle Parole" ritornano con Vittorio Marchis

Dopo l'inaugurazione della mostra dedicata a Cesare Pavese, allestita a Palazzo Einaudi e che si potrà visitare fino a domenica 18 novembre, il Festival internazionale di letteratura “I Luoghi delle Parole” prosegue con altri ed interessanti appuntamenti dedicati al pubblico più giovane.

Il titolo di questa edizione, “Pensare con le mani”, è una frase di Primo Levi, tratta dal racconto “Il fabbro di se stesso” ed i promotori dell'associazione Novecento, hanno pensato ci proporre proprio un aspetto che lega le attività del pensiero con il fare: comporre, montare, smontare e rimontare, sporcarsi le mani. Per questo a tutti gli incontri – che siano concerti, presentazioni di libri, eventi di varia natura - seguirà una parte pratica. La direzione artistica di questa edizione è affidata a Pino Pace, scrittore per ragazzi di grande successo, autore di numerosi titoli per varie case editrici e da anni impegnato in laboratori di scrittura creativa nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia. Il Festival, che ogni anno affronta una tematica differente, si sofferma in questa edizione sulla scrittura per ragazzi, coinvolgendo le scuole primarie e secondarie dei comuni aderenti con incontri, mostre, laboratori, spettacoli, conferenze e soprattutto con un processo si progettazione partecipata che coinvolgerà i ragazzi delle superiori.

Il prossimo evento è programmato per giovedì 15 novembre alle 21 al Teatrino Civico, la performance di Vittorio Marchis con “Autopsia di una macchina del caffè. Lezione di anatomia insolita”: da anni Marchis mette in scena diverse “autopsie” di oggetti tecnologici della vita quotidiana, utilizzando svariate tecniche narrative. La performance include collegamenti scientifici e filosofici, poetici e sociologici, multimediali e tanto altro e l'esperienza di una conoscenza materiale con la macchina, apre collegamenti con l'arte e la cronaca, col divertimento e le passioni.

Per gli altri appuntamenti dei fine-settimana, venerdì 16 novembre, alle 17, la Biblioteca Civica di Volpiano, in via Botta 26, ospita la mostra di Elisa Macellari, autrice del manifesto del Festival: in concomitanza dell'inaugurazione di questo allestimento, l'autrice firmerà le copie del suo ultimo lavoro, la graphic novel “Papaya salad”.

Infine, sabato 17 novembre, alle 16.30, nel Salone Polivalente di Volpiano, in via Trieste 1, la band “La stanza di Greta” propone il laboratorio per famiglie, “Creature selvagge, la musica per pensare”.

L'ingresso agli eventi è libero.



c.s.

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