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Cronaca | 13 novembre 2018, 16:20

Allarme a Collegno: funghi velenosi all'interno dei parchi cittadini

Particolare pericolo per la presenza di Amanita phalloides, che può portare alla morte. Segnalazioni al parco Dalla Chiesa, viale 24 Maggio e in viale Martiri XXX Aprile

Allarme a Collegno: funghi velenosi all'interno dei parchi cittadini

E' allarme funghi velenosi, a Collegno. E a lanciarlo sono i tecnici dell'AslTo3, sulla base delle condizioni meteorologiche particolari di questa prima metà di novembre (pioggia abbondante e temperatura mite) che stanno favorendo un'abbondante crescita di funghi, non solo nei boschi, ma anche nei parchi e giardini pubblici delle città.

Molti di questi funghi sono velenosi, e alcuni possono causare avvelenamenti molto gravi. Si segnala in particolare la crescita di Amanita phalloides associata ad alberi comunemente presenti in città, come ad esempio i tigli e i noccioli. L'Amanita phalloides è un fungo che causa avvelenamenti mortali (colpisce il fegato e provoca la distruzione dell'organo). Si distingue per il cappello con colore tipico verde oliva misto con sfumature giallastre e bianchicce, ma occorre tener presente la sua variabilità cromatica, potendo anche avere il cappello giallo chiaro, o con zone marroni più o meno estese, o addirittura bianco. La sua forma e i suoi colori ingannevoli possono indurre pericolose confusioni con funghi comunemente raccolti, come le “mazze di tamburo”, i “prataioli”, le “famigliole”, le “colombine”, gli “ovoli buoni”. 

Gli ispettori Micologi del'AslTo3 hanno reperito numerosi esemplari di A. phalloides nel parco Dalla Chiesa di Collegno, ed alcuni anche nel viale Martiri XXX Aprile e nel viale 24 Maggio, tutti cresciuti sotto tiglio, in particolare in stretta vicinanza della base del tronco. Tutti gli esemplari rinvenuti sono stati rimossi, a scopo precauzionale.

Pur trattandosi di funghi naturalmente e da sempre presenti in ambiente, che si possono trovare sia in zone urbane che in zone boschive, gli esperti Astl precisano che "si ritiene doveroso segnalare tale crescita apparentemente straordinaria per entità e per diffusione in ambiente cittadino fortemente antropizzato, al fine di darne comunicazione al Comune interessato e alla cittadinanza esposta nel Comune interessato ed in generale in tutto il territorio dell'ASLTO3, mediane l'utilizzo dei canali di informazione a disposizione dell'ASL stessa". 

L'Ispettorato di Controllo Micologico dell'AslTo3 raccomanda di non raccogliere funghi spontanei nelle aree verdi della città e, in generale, come sempre, di non consumare funghi raccolti in ambiente (siano aree verdi cittadine o siano boschi, campi, prati fuori città) senza il controllo di commestibilità eseguito gratuitamente dagli esperti micologi del Dipartimento di prevenzione dell'Asl.

Il controllo dei funghi raccolti per l’autoconsumo è un servizio gratuito, effettuato da esperti micologi dell'ASL. Per informazioni sulle sedi ed orari in cui è possibile far controllare funghi, si può telefonare al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione di Rivoli (011 955.1757- .1760- .1761- .1795) o di Pinerolo (0121 23.5411- .5401- .5448).

M.Sci

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