/ Politica

Politica | 14 novembre 2018, 22:35

Un'interrogazione alla Commissione europea per sollecitare un intervento sulla TAV

L'hanno presentata i deputati del Partito Democratico eletti nelle circoscrizioni nord-ovest e nord-est, di quei territori che sarebbero fortemente penalizzati da un blocco dei lavori sull'alta velocità

Un'interrogazione alla Commissione europea per sollecitare un intervento sulla TAV

Un'interrogazione alla Commissione europea per sollecitare un intervento sulla TAV. L'hanno presentata i deputati del Partito Democratico eletti nelle circoscrizioni nord-ovest e nord-est, ovvero in quei territori che sarebbero fortemente penalizzati da un blocco dei lavori alla linea ad alta velocità Torino-Lione. Gli undici firmatari sono i deputati Bresso, Morgano, Benifei, Mosca, Kyenge, Viotti, Briano, Zoffoli, De Monte, Toia, De Castro. 

«Quella del Governo italiano di mettere in discussione la realizzazione della TAV è una scelta unilaterale che non tiene conto del fatto che l'opera è stata ratificata da un trattato internazionale e che è in fase di realizzazione. Si tratta di una linea ferroviaria che è stata già oggetto di valutazioni di impatto da parte delle istituzioni europee e nazionali, e la Commissione europea ne ha finanziato il 40% della tratta internazionale. È per questo che la scelta di interrompere i lavori non può essere frutto di una valutazione esclusivamente italiana, ma devono essere coinvolti anche i partner nella realizzazione, ovvero il Governo francese, e la Commissione europea che è promotrice e finanziatrice», ha dichiarato Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo. 

L'interrogazione chiede alla Commissione europea tre cose: 

1) se ritiene che l’istituzione della Commissione di valutazione costi benefici sia legittima;

2) se la Commissione europea sia stata coinvolta nella valutazione che vorrebbe rimettere in discussione l'opera e se, in caso contrario, intenda chiedere l’inserimento di un suo esperto per rappresentarla in questa valutazione;

3) inoltre, si chiede alla Commissione di riferire quali iniziative abbia preso o intenda prendere per assicurare il rispetto dei generali interessi europei alla realizzazione dell’opera.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium