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Gourmet | 17 novembre 2018, 16:12

Menù ispirato al celebre "Pranzo di Babette" di Karen Bliken in programma la sera del 22 novembre nel ristoramte Camilla's Kitchen 2.0

"Per la cena tutto mutò aspetto: il divano fu spostato nella sala da pranzo, la biancheria da tavola e l'argenteria furono lavate e lucidate [...] La cucina divenne il regno di Babette".

Menù ispirato al celebre "Pranzo di Babette" di Karen Bliken in programma la sera del 22 novembre nel ristoramte Camilla's Kitchen 2.0

"Per la cena tutto mutò aspetto: il divano fu spostato nella sala da pranzo, la biancheria da tavola e l'argenteria furono lavate e lucidate [...] La cucina divenne il regno di Babette".

Al menù del celebre "Pranzo di Babette", noto racconto pubblicato in lingua inglese nel '50 da Karen Blixen, si ispira la serata in programma giovedì 22 novembre prossimo al ristorante Camilla' Kitchen 2.0, da qualche mese nella sua veste rinnovata, con lo chef Walter Eynard, già chef stellato del noto locale Flipot a Torre Pellice.

Il menù prevede consomme' di testina di vitello, Blinis Demidoff, quaglie en sarcophage, insalata mista, formaggi misti, savarin, frutta mista, caffè con tartufi al rum e, come frandises, pinolate, frollini ed amaretti. Durante la cena, in cui verranno serviti come vini Amontillado bianco ambra porto, Pinot noir, champagne Veuve Clicquot e zibibbo, verranno riprodotte le musiche originali del film tratto dal racconto della Blixen, ed il giornalista Alessandro Felis accompagnerà il commensale attraverso la narrazione, ambientata dall'autrice in un piccolo villaggio della Norvegia, citando alcuni episodi. Chef della serata Walter Eynard.

"Camilla's Kitchen duepuntozero -  spiega Alberto Ramondetti, ideatore di Camilla's Kitchen -  rappresenta la nuova denominazione del locale, che ha un nuovo gestore, un imprenditore torinese, ed un nuovo chef, Walter Eynard. Si tratta di un locale che è ringiovanito, pur rimanendo capace di coniugare la passata tradizione con alcune note di altre tradizioni culinarie. Nel cuore della Torino aulica, in via Maria Vittoria, a due passi da piazza Maria Teresa e da piazza Vittorio, dal Po e dalla collina, questo locale vuole essere un punto di riferimento  per gli amanti della tavola raffinata, ma anche per coloro che vogliano gustare un piatto dopo il teatro o dopo il cinema. È aperto tutte le sere e la domenica a pranzo"

La nota innovativa è  sicuramente rappresentata dal nuovo chef, Walter Eynard, che è stato per decenni l'anima dello storico ristorante Flipot  di Torre Pellice, primo locale fuori Torino a potersi fregiare di due stelle Michelin, ora capace di proporre un menu che affianca ai fondamentali della cucina italiana ( quali gli spaghetti di Grignano in salsa pomodoro, basilico fresco), piatti della tradizione valdese ed altri insostituibili fondamenti della cucina piemontese, quali la battuta di Fassona ed il vitello tonnato, i plin ai tre arrosti serviti al tovagliolo.

Gli ambienti sono eleganti ed una parete di una sala è disegnata in modo originale con tappezzeria a cassetti, con effetto trompe l'oeil.

Mara Martellotta

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