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Sanità | 18 novembre 2018, 14:43

Raccolta firme per l'ospedale di Chivasso

"Serve più personale, basta con i tagli e riportate reparti e servizi già trasferiti"

Raccolta firme per l'ospedale di Chivasso

Mattinata di protesta davanti al nuovo ingresso dell'ospedale di Chivasso per chiedere maggiore attenzione da parte degli enti nei confronti della struttura sanitaria. Su iniziativa di Salvatore Gregorutti e delle associazioni ambientaliste (ha partecipato anche il consigliere regionale M5S Davide Bono), è stata lanciata una campagna di raccolta firme per l'ospedale: "Continuiamo a vivere il grande disagio del pronto soccorso - si legge - che nonostante l'abnegazione dei suoi operatori ha difficoltà enormi. E' della scorsa settimana la notizia di oltre ottanta pazienti stipati e assistiti alla meno peggio nei locali del pronto. I tirocinanti vengono mandati allo sbaraglio e sfruttati in ogni modo. Un medico per turno. Tagli e ancora tagli. Nessun posto in più nei reparti e il mucchio cresce. Non c'è un pediatra e quando arrivano i bimbi, e son tanti, devono farlo scendere dal reparto, pregando che non ci sia un parto in corso, altrimenti le ore d'attesa son tante. Le visite prenotate da un anno per l'altro, quando non è più lunga l'attesa".

I promotori dell'iniziativa rivolgo l'appello in particolare all'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ai sindaci del distretto sanitario di Chivasso, a tutti i politici locali e al direttore dell'Asl To4 Lorenzo Ardissone, chiedendo: "Che sia aumentato il personale medico e ospedaliero del Pronto Soccorso, di tutto l'ospedale e degli altri servizi del distretto di Chivasso; che cessi la chiusura dei reparti a favore delle strutture di Ciriè e Ivrea, che siano riportati a Chivasso i reparti trasferiti, che nessun reparto o servizio sia soppresso, che il nuovo ospedale non resti solo una scatola vuota e che il sindaco di Chivasso e tutti i sindaci del distretto facciano il massimo sforzo per salvare la sanità pubblica chivassese".

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Chivasso, Fabio Cipolla, ha poi accompagnato Davide Bono per un sopralluogo all'ospedale e, in particolare, alla postazione della guardia medica, luogo giudicato poco sicuro e inadeguato al servizio.

Flavio Giuliano

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