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Attualità | 19 novembre 2018, 07:15

Italiani e sicurezza: diminuiscono i reati ma la percezione dei pericoli rimane alta per 1 cittadino su 3

Questa paura è legata soprattutto al periodo dell’estate, come rivelato dal 63% circa dei soggetti intervistati, visto che in questo periodo si lascia la casa senza inquilini

Italiani e sicurezza: diminuiscono i reati ma la percezione dei pericoli rimane alta per 1 cittadino su 3

Le famiglie italiane temono per la propria sicurezza: un sentimento che dimostra di essere ancora oggi piuttosto vivo, a dispetto del fatto che i reati siano in realtà in netto calo.

Fra le paure maggiori che preoccupano gli italiani, troviamo ovviamente quelle relative al classico furto in casa. Si tratta di uno dei timori maggiori per un motivo ben preciso: la nostra abitazione è il luogo per eccellenza dove dovremmo sentirci al sicuro.

Dunque è per questo motivo che la casa andrebbe sempre tutelata e preservata, così da potersi mettere al riparo dalle paure e dal timore di possibili imprevisti. Qui di seguito, quindi, studieremo il sentimento di pericolo diffuso fra gli italiani e – nello specifico – quello relativo ai furti presso le proprie abitazioni.

 

Il sentimento di timore tra gli italiani

I dati sono in disaccordo fra loro, ma la realtà dei fatti dimostra che gli italiani continuano ad avere paura, questo è quanto emerge dall’ultimo report Istat su questo tema.

Secondo l'analisi, un italiano su tre sente di vivere in un ambiente poco sicuro e in una zona soggetta ad un alto rischio di crimini. Questi numeri si traducono poi in timori concreti nella vita di tutti i giorni: le famiglie della Penisola hanno paura a lasciare incustodito il proprio appartamento, soprattutto la sera, perché si temono aggressioni e rapine. Di contro, i cittadini non si sentono al sicuro neanche quando restano a casa, perché qui entrano in gioco le paure relative ai furti.

Come detto, però, i numeri sui crimini sostengono tutt’altro: nello specifico, le rapine in casa sono calate del 7%, mentre i furti in strada hanno subito un crollo dell'8,7%. Al contrario, la percentuale degli italiani timorosi sale, arrivando al +11,9% rispetto alle misurazioni precedenti condotte dall’Istat.

 

Furti in casa: aumenta il timore delle famiglie

Fra i vari pericoli avvertiti dal cittadino italiano, su tutti spicca quello delle possibili furti presso la propria abitazione. Stavolta questa sensazione viene confermata dai dati inerenti al boom delle polizze assicurative: secondo le analisi, si parla di un incremento di richieste pari al +13% nei primi cinque mesi del 2018.

Questa paura è legata soprattutto al periodo dell’estate, come rivelato dal 63% circa dei soggetti intervistati, visto che in questo periodo si lascia la casa senza inquilini. In ogni caso mettersi al sicuro da rischi e timori è un elemento da non sottovalutare nemmeno durante i restanti mesi dell'anno, questa paura può essere infatti superata assicurando la propria abitazione con una polizza casa apposita, come ad esempio Casa Senza Confini di Groupama. Queste polizze spesso sono personalizzabili, e consentono alle famiglie di coprirsi non solo da furti e rapine, ma anche dai danni all’immobile causati da incendi, da allagamenti e da calamità naturali.

Gli italiani stanno comunque imparando a prevenire gli imprevisti. La crisi ha infatti abbassato la soglia entro cui riusciamo ad ammortizzare una spesa di questo tipo, tanto che per una famiglia su 5 basta una spesa da 1.000 euro per creare problemi economici.

c.s.

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