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Eventi | 19 novembre 2018, 15:15

Un giardino per Vito Scafidi, a dieci anni dalla sua tragica scomparsa

Il 22 novembre, Giornata Nazionale per la sicurezza nelle Scuole, sarà intitolato un giardino a Vito Scafidi, morto nel 2008 per il crollo del controsoffitto al liceo Darwin di Rivoli: appuntamento alle 9,30 davanti al Primo Liceo Artistico di Torino

Un giardino per Vito Scafidi, a dieci anni dalla sua tragica scomparsa

Nel decennale della sua morte, il 22 novembre 2018 la Città di Torino intitolerà un giardino in memoria di Vito Scafidi, il giovane diventato simbolo della battaglia per la sicurezza scolastica. L’appuntamento è alle 9,30 davanti al Primo liceo Artistico di Torino, in via Giulio Carcano, dove partirà un corteo che si snoderà fino in Piazza Chiaves, all’interno della quale si trova il giardino che sarà dedicato a Vito.

La data della morte di Vito Scafidi è stata scelta nel 2015 come “Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole” giorno nel quale tutte le scuole di ogni ordine e grado sono tenute a ragionare di sicurezza. Quest’anno anche Torino vuole rendere omaggio a quella morte ingiusta, intitolando al giovane uno spazio della città. Un giardino, un luogo bello e pieno di vita, come dovrebbe essere la scuola: bella e sicura, dove costruire il proprio futuro.

Questo il messaggio che vogliono lanciare gli organizzatori della manifestazione: la Fondazione Benvenuti in italia, il Fondo Vito Scafidi, ACMOS e Libera Piemonte, in collaborazione con Cittadinanzattiva, Legambiente, MIUR, INAIL, Primo Liceo Artistico, IIS Avogadro, Museo di Arte Urbana, Lorenzo Greco Onlus, la Regione Piemonte, la Città Metropolitana di Torino e la Città di Torino.

Nelle settimane precedenti al 22 novembre le panchine di Piazza Chiaves sono state decorate dagli studenti del Primo Liceo Artistico a partire dai disegni realizzati dai bambini della scuola primaria Pestalozzi di Torino. Scuola nella quale lo scorso anno scolastico ACMOS ha svolto un laboratorio sulla sicurezza scolastica insieme a Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi.

Un progetto che ha coinvolto anche il Museo di Arte Urbana e la Fondazione Benvenuti in Italia che da sempre porta avanti la battaglia sulla sicurezza scolastica, istituendo il Fondo Vito Scafidi.

comunicato stampa

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