/ Scuola e formazione

Che tempo fa

Cerca nel web

Scuola e formazione | venerdì 30 novembre 2018, 07:38

Quando gli architetti incontrano il liceo artistico: il Castello del Valentino si colora di talento [FOTO]

Presentati al Cottini di Torino i risultati del workshop "Osservo, creo, racconto" tenuto a febbraio con alcuni studenti e docenti del DAD del Poltecnico. Il prossimo progetto sarà al Borgo Medievale

Quando gli architetti incontrano il liceo artistico: il Castello del Valentino si colora di talento [FOTO]

Stimolare a colpi di matita e pennello l'osservazione della realtà, l'estro e la riflessione. Questo l'obiettivo del workshop realizzato lo scorso febbraio tra il Dipartimento Architettura e Design (DAD) del Politecnico di Torino e il Liceo artistico "Renato Cottini". Un incontro felice tra due generazioni di studenti, che ha permesso il libero scambio di opinioni, consigli e "segreti del mestiere" all'interno della suggestiva cornice del Castello del Valentino. 

La mostra con i risultati del lavoro è stata presentata nella sede del liceo, in via Castelgomberto, dal docente responsabile, Davide Anzalone, che ha accompagnato le classi quarte lungo tutto il percorso. "I ragazzi non volevano più andarsene di lì - ha raccontato -, vivevano ogni giornata con grande entusiasmo e partecipazione. E' stata sicuramente una delle esperienze più belle mai fatte in ambito didattico".

Gli studenti, analizzando le varie componenti architettoniche dell'edificio e l'ambiente circostante, hanno potuto dare sfogo alle proprie capacità grafico-espressive, fotografiche e virtuali. 

Il Castello è stato considerato sotto diversi punti di vista, dando a ogni artista la libertà di riprodurlo secondo uno stile proprio, interpretandone i dettagli. Dal rapporto tra il costruito e il verde, con il fiume Po a due passi, agli elementi decorativi e le coperture voltate. Non sono mancate, inoltre, le lezioni di storia dell'architettura, per dare ai partecipanti una visione a tutto tondo del patrimonio storico dinnanzi a loro. 

Apice del workshop, la creazione di un grande dipinto collettivo su una tela di circa 10 metri, in cui un Valentino emergente dalla vegetazione colpisce l'osservatore con l'incanto fiabesco di un sogno a occhi aperti. 

Ma non si tratta di un'iniziativa estemporanea. "Il progetto andrà avanti", promette il direttore del DAD Paolo Mellano."Di architetti oggi c'è ancora tanto bisogno, e chissà che i liceali non possano interessarsi fin da subito al mondo universitario"

Sarà avviata prossimamente un'iniziativa analoga al Borgo Medievale. Anche qui gli studenti verranno selezionati e suddivisi in gruppi di lavoro, coinvolgendo, al Cottini, tutti gli indirizzi di studio. 

"Lanciamo così un nuovo modo di intendere il disegno", ha commentato Pia Davico, responsabile scientifica del progetto. "Siamo riusciti a realizzare quanto era nelle nostre intenzioni: un vero e proprio dialogo tra persone con capacità artistiche differenti, lasciando che ciascuna portasse il proprio contributo".

Manuela Marascio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore