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Politica | mercoledì 05 dicembre 2018, 16:02

I consiglieri regionali dei 5 Stelle si tagliano lo stipendio e donano 80mila euro alle scuole piemontesi

"Noi restituiamo quei soldi perché non ci appartengono, così tornano ai cittadini. Chiediamo ai consiglieri degli altri partiti di fare altrettanto"

I consiglieri regionali dei 5 Stelle si tagliano lo stipendio e donano 80mila euro alle scuole piemontesi

Oltre 80 mila euro per 9 scuole piemontesi vincitrici del bando "Facciamo scuola", finanziato con la quota di stipendio non percepita dai consiglieri regionali grillini. Oggi si è svolta la cerimonia simbolica di consegna dell'assegno ai vincitori, "votati - come ha spiegato Giorgio Bertola - dagli iscritti piemontesi alla piattaforma Rousseau".

"Chiamparino - spiegano in maniera congiunta i pentastellati - in questi anni ha dimenticato completamente il mondo della scuola, prevedendo risorse non adeguate". I progetti finanziati riguardano vari ambiti, da interventi di messa in sicurezza nelle scuole, al miglioramento dell'accessibilità degli istituti, al potenziamento della didattica o dei servizi scolastici per studenti disabili, all'acquisto di materiali e strumenti per il rispetto dell'ambiente. 

"Gli stipendi del Consiglio regionale - ha commentato Francesca Frediani - sono troppo alti: noi restituiamo quei soldi perché non ci appartengono, ma tornano ai cittadini". "Chiediamo agli altri consiglieri regionali di fare altrettanto. Voglio chiarire però che nelle scuole non vedrete simboli dei 5 Stelle", ha chiarito Bertola.

Le scuole che hanno ricevuto i finanziamenti sono: il Cobianchi di Verbania, l'Aldo Moro di Rivarolo Canavese (TO), il Castigliano di Asti, la scuola Gancia di Canelli (AT), l'Incisa Scarpaccino (AT), il Magarotto di Torino, il Sommelleir di Torino, il comprensivo Cortemilia-Saliceto di Cortemilia (CN) e il G.B. Re di Condove (TO).

Cinzia Gatti

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