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Politica | giovedì 06 dicembre 2018, 23:33

Nichelino, il M5S presenta i candidati per le prossime regionali. Bertola: “Sabato tutti alla manifestazione No Tav” (VIDEO)

Il candidato presidente: “Siamo partiti prima degli altri partiti perché il tempo è l’unica vera ricchezza: vogliamo far diventare il Piemonte la prima regione a 5 Stelle. I nostri avversari sono quelli di rimborsopoli e del caso Finpiemonte: loro hanno tolto soldi ai cittadini, noi li abbiamo restituiti”

Nichelino, il M5S presenta i candidati per le prossime regionali. Bertola: “Sabato tutti alla manifestazione No Tav” (VIDEO)

Il Piemonte cambia passo è lo slogan della campagna elettorale scelto dal M5S in vista delle regionali del 2019. A Nichelino, nella ex sala del Consiglio comunale, si è svolta la terza serata dedicata alla presentazione del candidato presidente Giorgio Bertola e dei candidati consiglieri, dopo quelle andate in scena a Torino e a Chivasso.

Bertola, dopo i saluti di rito, prima di parlare delle elezioni regionali del prossimo anno, ha subito dato a tutti un appuntamento: “E’ un piacere vedere questa sala piena, sabato c’è la manifestazione No Tav e invito tutti ad essere presenti”. Una sorta di chiamata alla armi per un evento che il Movimento considera fondamentale, come hanno poi sottolineato anche gli interventi di alcuni dei candidati. “In molti si sono chiesti perché siamo partiti così presto, la risposta è semplice: vogliamo vincere”, ha detto Giorgio Bertola. “Come diceva il nostro maestro Gianroberto Casaleggio, il tempo è l’unica vera ricchezza. Noi cercheremo di usarlo a nostro favore”.

Parlando degli avversari, il candidato presidente del M5S ha affilato le armi: “Di là c’è un Chiamparino che si è scelto da solo, dopo mesi e mesi di manfrine, il centro destra non sa ancora cosa fare o forse si nasconde. E chi lo fa è perché forse ha qualcosa da nascondere”, ha detto, escludendo ogni ipotesi di alleanza a livello regionale con l’alleato di Governo nazionale della Lega. “Noi abbiamo individuato i nostri candidati facendoli scegliere dai nostri iscritti, attraverso la piattaforma Rousseau. Io mi sono preso questo onere di stare davanti nella campagna elettorale, ma sarà fondamentale il lavoro di tutti, a iniziare dagli attivisti”. Poi ha ripercorso la sua avventura politica, iniziata nel 2008 e che lo ha portato nel 2014 ad essere il secondo più votato, dopo Davide Bono, tra gli eletti in consiglio regionale.

“Abbiamo conquistato la città di Torino nel 2016, siamo arrivati al Governo del Paese da qualche mese, ci manca di governare una regione. L’obiettivo è quello di far diventare il Piemonte la prima regione a Cinque Stelle”. Le priorità sono il lavoro, la sanità e i trasporti, garantendo la difesa dell’ambiente, con l'impegno "a stare dalla parte dei cittadini e delle loro priorità". Poi, iniziando da Francesca Frediani, è stato il momento di presentare tutti i candidati. Prossimo evento sarà il 15 dicembre a Biella, in attesa di stilare il calendario per il nuovo anno, quello che porterà al voto.

C'è un pò di tutto tra i pentastellati: si va da un candidato della provincia di Cuneo di appena 20 anni a Carlo Bogarelli invece che ha superato i 60. “Il limite delle due legislature per noi è fondamentale, noi vogliamo portare al centro le priorità dei cittadini, dell’attualità e di altre cose si occupano gli opinionisti”. E sulla Tav dice: “Si sente parlare solo di Tav in tv e sui giornali, ma a noi i cittadini cosa parlano? Di liste d’attesa, di salute, di lavoro, di problemi di spostamento. Noi vogliamo che queste priorità siano al centro del nostro programma, che stiamo stilando e finendo di affinare”.

Poi Bertola attacca duramente le forze politiche storiche: “Altri sono completamente sconnessi dalla realtà: non c’erano consiglieri del centro destra a discutere di bilancio, mancava il presidente e i due vicepresidenti di commissione, così ha dovuto farlo il consigliere più anziano, scelto dopo aver guardato la carta d’identità”. E rincara la dose aggiungendo: “Centrodestra e centrosinistra sono ancora qui, dopo aver fatto disastri per dieci anni. Loro hanno dilapidato soldi pubblici, noi ieri abbiamo restituito 80 mila euro alla scuola e ai cittadini piemontesi”, ha proseguito Bertola. “E’ la classe politica di Finpiemonte, di rimborsopoli, quella che c’è dall’altra parte”.

Poi aggiunge che “edilizia sanitaria e liste d’attesa saranno le nostre prime battaglie, dopo che avremo vinto. Va bene il partenariato pubblico-privato, ma si devono ridiscutere le quote, perché la sanità deve restare in prima battuta pubblica. E poi si deve ripartire dal lavoro, lo dico io che sono figlio di operaio Fiat: sappiamo l’importanza che ha, ma alle parole devono seguire i fatti", ha aggiunto Bertola. "Aspettiamo i vertici di Fca in consiglio regionale per conoscere le loro intenzioni. Ci devono essere nuove possibilità di sviluppo, anche legate al turismo e all’economia circolare, si deve lavorare per una migliore gestione dei rifiuti”.

“Come dice lo slogan, vogliamo fare un cambio di passo. E lo vogliamo fare insieme”, ha concluso il candidato presidente del M5S.

Massimo De Marzi

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