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Eventi | 08 dicembre 2018, 09:58

In arrivo al Supermarket la “Nuova Napoli” dei Nu Guinea per Jazz:Re:Found Weekender

Il nuovo lavoro discografico dei musicisti e produttori Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, tra tradizione e modernità, suoni innovativi e “vintage”

In arrivo al Supermarket la “Nuova Napoli” dei Nu Guinea per Jazz:Re:Found Weekender

 

“Quando componiamo musica, cerchiamo sempre di immaginarci all’interno di un mondo diverso da quello in cui ci troviamo”. Ed è per questo che il duo Nu Guinea, costituito dai musicisti partenopei Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, ha dato vita all’album “Nuova Napoli”, sorto in un momento di nostalgia nel corso della permanenza a Berlino, alla stregua di un omaggio accorato ma, al contempo, gioioso alla città natia e alle sonorità e agli artisti che l’hanno contraddistinta soprattutto negli anni ’70 e ’80 – tra cui James Senese, Pino Daniele, Toni Esposito, Tullio De Piscopo e molti altri.

Brani originali che, dunque, fluttuano tra due poli, solo in apparenza distanti – ossia tradizione e modernità –, e che verranno presentati questa sera – sabato 8 – sul palco del Supermarket, in occasione della stagione “Black and Forth” del Festival Jazz:Re:Found – da sempre dedito alla diffusione dei più importanti linguaggi musicali contemporanei, divulgatore capillare di sonorità che trovano un ceppo comune nella blackness, dall’Africa al jazz, dalla techno alla disco music.

Il duo, nato artisticamente nel 2014 a Berlino, ha esordito con un EP omonimo, sfumato di deep-house e influenze funky, per poi dare alla luce, l’anno successivo, “World Ep”, lavoro nel quale la dedizione alla world-music trova libero sfogo in un suono disco dal sapore tribale. Al 2016 risale, invece, “The Tony Allen Experiments”, terzo volume della serie “Afrobeat Makers” curata dalla label parigina Comet Records, in cui i Nu Guinea hanno arricchito registrazioni di batteria originali di alcuni brani storici del celebre Tony Allen – batterista afrobeat degli Africa ’70, band di Fela Kuti – attraverso sonorità jazz-funk e fusion.

Di qui, la volontà di creare una propria etichetta, la NG Records, che, nel 2018, ha pubblicato proprio “Nuova Napoli”: sette tracce che esprimono l’esigenza di narrare un mondo ormai ovattato e remoto – i ricordi dell’infanzia napoletana –, attraverso linguaggi sonori che traggono ispirazione da molteplici influenze, dal folk delle Antille al boogie nigeriano, ma sempre congiunti dal desiderio di animare il dancefloor e far ballare i suoi fruitori – così numerosi da aver già fatto registrare, per la data di questa sera, il sold out.

 

Roberta Scalise

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