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Eventi | 09 dicembre 2018, 16:50

"L’essenziale" di Andrea Agostini racconta il Piccolo Principe a spasso per Torino

L'eroe di Antoine de Saint-Exupéry girovaga tra Mole e Gran Madre per ricordare a tutti la purezza della propria fanciullezza perduta

"L’essenziale" di Andrea Agostini racconta il Piccolo Principe a spasso per Torino

Andrea Agostini è tornato, per il quattordicesimo anno consecutivo, ad esporre presso la galleria La Rocca, in via La Rocca 4 a Torino.  Nella mostra, L’essenziale, troviamo l’inconfondibile blu, le nuvole che rincorrono i sogni, la Mole e la Gran Madre. Il tutto per raccontare un viaggio davvero speciale: quello del Piccolo Principe nella nostra città. Un viaggio emotivo che sonda e racconta.

In occasione del settantacinquesimo anno dall’uscita del libro di Antoine de Saint-Exupéry, l’artista anconetano ha deciso di mettersi alla prova e cercare di reinterpretare a suo modo questo soggetto. “Ci hanno provato in molti”, ci spiega. “E quasi tutti hanno fallito. Perché nell’immaginario collettivo le fattezze del principe sono quelle che gli diede il suo autore, che tra l’altro non era un illustratore, e si vede. Approcciandomi a questo progetto, non mi sono accontentato del libro, ma ho voluto vedere anche il recente cartone animato. Un capolavoro. È soprattutto da questo che ho preso spunto”

Partendo dal film d'animazione francese uscito nel 2015, Agostini ha portato il Piccolo Principe nel suo mondo, nella sua iconografia, per dargli nuova vita e celebrare la sua figura. Infatti, “Considero questo il libro fondamentale. Il primo che ha raccontato chiaramente l’importanza della purezza dell’infanzia e la necessità di ricordarla e ritrovarla anche da adulti”.

Il nobile bambino, con i capelli dorati che gli fanno da corona, per l’occasione e per la felice scelta di Agostini, abbandona lo spazio per scendere sulla Terra, per esplorare Torino, al tempo stesso protagonista e al servizio del progetto. L’artista anconetano, non a caso, ha uno stretto rapporto con la città, “Le sono riconoscente, perché mi ha dato molto, e ne amo moltissimo il fascino, l’indiscutibile eleganza”. Nelle opere  esposte spiccano soprattutto la sagoma della Mole e quella della Gran Madre, “Ho scelto gli scorci più riconoscibili, in modo che i torinesi li sentissero subito propri”.

Nella galleria La Rocca, oltre alla serie dedicata al Piccolo Principe, sono presenti altre opere di Agostini, comprese le serigrafie che vengono prodotte annualmente, una per ogni mese, ognuna con gli elementi più frequenti del suo mondo: il mare, le nuvole, le megattere, i fari.

Agostini è un graphic designer che si è dato all’arte a partire dal 2000 e, da sperimentatore qual è, ha studiato, progettato, messo in atto diverse tecniche. Ha cominciato con gli acquarelli cuciti direttamente alla tela dipinta di nero, i sogni appesi alla notte, per poi passare a quelle che chiama “le carte”, una sua rivisitazione del collage, e poi? “Ora sto sperimentando con le fotografie in bianco e nero, ritoccate pittoricamente in un secondo tempo”. Il prossimo anno porterà questo tipo di lavoro a Torino? “E chi lo sa? Può darsi”.

Ma prima di lanciarci verso il futuro, godiamoci il presente. La mostra sarà esposta presso la galleria La Rocca fino al 31 dicembre. Un piccolo angolo di sogno da visitare prima e durante le feste.

Rossana Rotolo

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