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Viabilità e trasporti | 20 dicembre 2018, 14:50

Da domani e fino alla vigilia di Natale torna lo stop per i diesel Euro 4 a Torino e provincia

Interessati 20 comuni, oltre al capoluogo: Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo, Venaria, Alpignano, Caselle, Chivasso, Druento, Ivrea, Leini, Mappano, Pianezza e Volpiano. Confesercenti contraria al provvedimento

Da domani e fino alla vigilia di Natale torna lo stop per i diesel Euro 4 a Torino e provincia

La neve della serata di ieri poco ha potuto per ripulire l'aria a Torino e provincia, così da domani, venerdì 21 dicembre, fino (almeno) alla vigilia di Natale torna il divieto di circolazione per i diesel Euro 4.

Oltre al capoluogo, sarano interessati altri 20 comuni della provincia: Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo, Venaria e (per la prima volta quest'anno) anche Alpignano, Caselle, Chivasso, Druento, Ivrea, Leini, Mappano, Pianezza e Volpiano.

Lo stop ai diesel Euro 4 vale dalle ore 8 alle 19, per i mezzi adibiti al trasporto persone, dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per quelli adibiti al trasporto merci.

Il blocco coinvolgerà circa 100 mila veicoli. Col rischio che, se la situazione smog non migliorerà, lo stop possa essere esteso anche agli Euro 5.

Ma c'è chi si dice contrario a questa misura. "I comuni sospendano il blocco del traffico sabato e domenica prossimi, ultimo week end prima del Natale": è questa la richiesta che Confesercenti rivolge alle amministrazioni di Torino e delle altre città che hanno disposto le misure antismog.

"Comprendiamo - spiega il presidente, Giancarlo Banchieri - le esigenze di tutela della salute pubblica. Ma il prossimo sarà il week end antecedente il Natale, nel quale si verifica la volata finale degli acquisti e il blocco certamente non aiuta la mobilità dei cittadini. Inoltre, gli orari e le corse dei mezzi pubblici, specialmente la domenica sono estrememente limitati. Crediamo, perciò, che una sua sospensione - in via eccezionale e per soli due giorni non lavorativi - possa essere accettabile e non comprometta tali esigenze".

"D'altra parte, il Natale costituisce per i commercianti un'occasione importante da favorire in ogni modo, tanto più in una situzione di persistente difficoltà nei consumi. Auspichiamo che le amministrazioni vorranno tenere conto di questa circostanza".

m.d.m.

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