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Economia e lavoro | domenica 30 dicembre 2018, 07:38

I3P ha scelto le sue "reginette" per il 2018: una studia la pioggia coi big-data e l'altra realizza nano satelliti

Il premio per "Start Up dell'anno" è andato a pari merito a WaterView e Tyvak, entrambe fondate nel 2015 e dunque arrivate al terzo anno di incubazione

I3P ha scelto le sue "reginette" per il 2018: una studia la pioggia coi big-data e l'altra realizza nano satelliti

E' un primo gradino a pari merito, questa volta, quello che rende onore alla Start Up dell'Anno, la competizione che I3P celebra per sancire chi sia stata la migliore start up dell'incubatore del Politecnico di Torino dopo tre anni di incubazione. E il 2018 ha visto arrivare alla pari Tyvak e WaterView.
Il premio è stato consegnato durante l’evento annuale “Festa delle Startup I3P” che è stata occasione per presentare case history, prodotti e servizi innovativi delle nuove startup e di lanciare quelle “laureate” che sono pronte ad affrontare il mercato, avendo concluso con successo il triennio di crescita imprenditoriale in I3P.

Tyvak è un'azienda che sviluppa sistemi spaziali e servizi basati su piattaforme nano-satellitari tecnologicamente avanzate, mentreWaterView è la startup che sta rivoluzionando l’industria della raccolta dei dati in ambito meterologico grazie ad una tecnica totalmente nuova per misurare l’intensità della pioggia.

Fondata nel 2015 come terzo gruppo operativo di Terran Orbital Corporation, con sede negli USA, Tyvak è la prima realtà internazionale della società, riconosciuta come leader nell’innovazione e realizzazione di pico-satelliti, cubesats, e nano-satelliti. L’azienda si occupa di offrire soluzioni nano-satellitari complete e “ready-to-fly” come prodotti direttamente disponibili sul mercato, riducendo così drasticamente tempi di sviluppo e costi di missione. Tyvak International offre supporto scientifico ed operativo per università, imprese commerciali ed enti governativi in missioni di importanza strategica.

E fa data al 2015 anche WaterView, fondata da Paola Allamano, Paolo Cavagnero e Alberto Croci. La start up sviluppa servizi per la raccolta e l’analisi di Big Data in ambito meteorologico ed è specializzata nell’ideazione di sistemi intelligenti per il monitoraggio di fenomeni atmosferici e parametri ambientali. In particolare, l’azienda ha sviluppato una nuova tecnica che misura l’intensità delle precipitazioni, a partire dalle caratteristiche strisce luminose lasciate dalle gocce d’acqua in filmati e fotografie, che possono provenire da macchine fotografiche tradizionali, telecamere di rete, webcam o smartphones. Attraverso un’ampia gamma di dispositivi compatibili e ai propri algoritmi di elaborazione, questa soluzione può essere applicata in numerosi settori: dagli operatori della protezione civile alla gestione e controllo della viabilità; dai fornitori di servizi meteo ai consorzi agricoli. Nel 2018 la società è entrata in partnership con Terna per sfruttare la tecnologia abbinata all’infrastruttura capillare della società energetica su tutto il territorio italiano.

“È con grande orgoglio che premiamo queste startup - cresciute grazie al supporto dell’I3P - i cui team si caratterizzano per competenze tecniche e modelli di business in grado di aggredire dei segmenti di mercato spesso molto competitivi -dichiara Giuseppe Scellato, da pochi giorni nuovo presidente dell'Incubatore -. Come I3P, continueremo a sostenere e coltivare startup con elevato potenziale tecnologico e di crescita che lavorano su servizi con impatto diretto sulla vita dei cittadini, per essere sempre più un punto di riferimento per l’innovazione non soltanto per la città di Torino e per il territorio piemontese, ma anche per tutto il Paese”.

M.Sci

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