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Attualità | 06 gennaio 2019, 13:00

Toro, vacanze finite: testa alla Fiorentina

Domenica 13 la sfida contro i viola che vale l'accesso ai quarti di Coppa Italia. Mercato: dopo l'addio (poco rimpianto) di Soriano, possibile la partenza di Edera

Toro, vacanze finite: testa alla Fiorentina

L'Epifania tutte le feste si porta via, recita un vecchio adagio. Quest'anno, invece di segnare il giorno dell'ultima partita prima della sosta invernale, segna invece la ripresa della preparazione, dopo una settimana di vacanze, arrivate alla conclusione di un mese di dicembre con bei sei turni di campionato.

Il Toro inizia a preparare la sfida di domenica 13 contro la Fiorentina, che vale l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia (verosimilmente contro la Roma). Il sorteggio ha sorriso agli uomini di Mazzarri, facendo disputare la partita unica all'Olimpico: è un'occasione da sfruttare per provare a fare strada anche in questa competizione che, fino agli anni Novanta, ha visto il Torino spesso protagonista, oltre che un'altra strada da percorrere per provare a raggiungere l'Europa.

Alla luce del successo avuto a Santo Stefano, con 20 mila persone allo stadio per una gara certo non di cartello come quella contro l'Empoli, il Toro ha deciso di varare ancora la politica dei prezzi bassi. Per gli abbonati e per tutti coloro che acquisteranno il biglietto durante il periodo della prelazione, che durerà fino al 9 gennaio, ci sarà la possibilità di andare all'Olimpico a condizioni di favore: 5 euro le curve, 10 euro i Distinti Granata (5 euro gli Under 16), 15 euro la Tribuna Granata (5 euro gli Under 16), 40 euro le Poltroncine Granata (20 euro gli Under 16) e 100 euro la Tribuna Grande Torino (50 euro gli under 16).

Dal giorno successivo, poi, testa al campionato, che riprende sabato 19, alle ore 15, con il Toro di scena a Roma per affrontare i giallorossi. Insomma, si riparte nello stesso stadio in cui, il 29 dicembre, con un pò più di fortuna e di cinismo i granata avrebbero potuto portare a casa i tre punti contro la Lazio e agganciare il settimo posto in classifica. Mancheranno gli squalificati Meité e Izzo e chissà se per quella data la rosa granata avrà ricevuto qualche nuovo innesto, frutto dell'apertura del mercato invernale.

Per ora, di certo c'è solo la partenza di Roberto Soriano, uno dei due grandi colpi dell'estate assieme a Zaza, ma grande delusione della prima parte della stagione: l'ex sampdoriano non ha mai fatto la differenza, tanto che nelle ultime settimane era finito definitivamente in panchina, complice anche l'insensata scelta di aver messo il like al post di Cristiano Ronaldo che celebrava il rigore decisivo nel derby. Un clamoroso autogol, che gli ha inimicato l'intera tifoseria e ha convinto la società a rispedirlo in anticipo al Villarreal, che adesso ha deciso di mandarlo in prestito al Bologna.

Per la serie, dalla lotta per l'Europa a quella per non retrocedere. Non c'è che dire, Soriano è un altro di quelli (stile il Cerci di qualche anno fa) che ha capito tutto e ha deciso di andare a "giocare nel calcio che conta". Potrebbe partire (destinazione Parma o Frosinone in prestito) anche il giovane Edera, che si è visto scavalcato da Parigini nelle gerarchie di Mazzarri e a 22 anni non può accettare di fare un'altra mezza stagione giocando con il contagocce.

Massimo De Marzi

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