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Viabilità e trasporti | lunedì 07 gennaio 2019, 16:18

La prima settimana di Febbraio si terrà la presentazione dello studio sulla fermata intermedia dell’Alta Velocità

Scopo della ricerca, valutare le reali esigenze trasportistiche dei territori compresi tra Torino e Milano attraverso una analisi dei flussi e della domanda di traffico

La prima settimana di Febbraio si terrà la presentazione dello studio sulla fermata intermedia dell’Alta Velocità

Si svolgerà la prima settimana di febbraio la presentazione dello studio per lo sviluppo del sistema di trasporto ferroviario sull'asse Torino-Milano e della fermata intermedia sulla linea ad Alta Velocità  commissionata dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte, che SITi ed RFI stanno concludendo in questi giorni.

Scopo della ricerca, finanziata con il contributo di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT e Camera di Commercio di Novara, è quello di valutare  le reali esigenze trasportistiche dei territori compresi tra Torino e Milano attraverso una analisi dei flussi e della domanda di traffico e del relativo soddisfacimento, non solo in ottica Alta Velocità, ma in generale con riferimento al trasporto ferroviario complessivo e al relativo sistema di adduzione, attraverso la definizione e valutazione di più alternative di sviluppo del sistema.

SITi, in un incontro tecnico con le strutture dell’assessorato ai Trasporti che si è svolto questa mattina, ha presentato la componente dello studio riferita alle analisi di mobilità  che RFI utilizzerà  per valutare, attraverso una metodologia quantitativa consolidata, le alternative che si dimostrano migliori sotto molteplici aspetti,  fornendo le conclusioni dello studio che saranno disponibili per la data prevista per la presentazione.

“Auspico venga scelta l’area di Balocco come fermata per un’eventuale nuova stazione vista la sua posizione mediana tra Torino e Milano. Stiamo parlando dell'unica soluzione ragionevole: ricordo che Balocco si trova esattamente a 50 Km tra queste due città, un collegamento strategico, e la presenza del centro sperimentale di Fiat Chrysler Automobiles assicurerebbe diverse centinaia di accessi al giorno. Senza dubbio, quindi, la localizzazione migliore in base al bacino di utenza": così il deputato piemontese Paolo Tiramani, già segretario provinciale della Lega.

"L’individuazione di un punto intermedio di fermata dei treni ad alta velocità nella linea Torino–Milano rappresenta, infatti, un’opportunità in termini di sviluppo economico per il territorio ma anche un servizio importante per l’utenza stessa. Bene il tavolo di lavoro, da me più volte auspicato, tra Regione e Siti che saprà tener conto dei costi ed i benefici stimati fino ad ora. Noi siamo pronti e motivati per offrire questa opportunità al nostro territorio a differenza della sinistra che dimostra, ancora una volta, di avere un solo interesse: opporsi alla Lega senza valutare le finalità ed i vantaggi di questa operazione”.

comunicato stampa

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