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Cultura e spettacoli | giovedì 10 gennaio 2019, 19:26

Un omaggio a "Guardami" e all'ecosessualità al festival cinematografico erotico "Fish&Chips"

Appuntamento dal 17 al 20 gennaio

Un omaggio a  "Guardami" e all'ecosessualità al festival cinematografico erotico "Fish&Chips"

Dal 17 al 20 gennaio torna la quarta edizione del "Fish&Chips Film Festival", dedicato al cinema erotico e sessuale. Per quattro giorni a Torino - grazie a 70 film tra sezioni competitive e proiezioni speciali, oltre a mostre, laboratori e incontri - si racconterà il sesso e l'erotismo in modo libero e originale.

Ad aprire l'evento, giovedì 17 gennaio alle 21 al Cinema Massimo, il film vincitore dell'Orso d'Oro di Berlino "Touch me not" di Adina Pintilie. I 14 lungometraggi in concorso, di cui 12 in anteprima nazionale, si contenderanno due premi: il Miglior Lungo Fiction (1.000 euro) e quello alla distribuzione CIELO - THE BODY OF SEX, che consiste nella firma di un contratto triennale con il canale Cielo di Sky. I 36 corti, di cui 30 in anteprima nazionale, gareggeranno per vincere il titolo di migliore e Miglior Corto XXX (300 euro ciascuno).

I film saranno premiati il 20 gennaio alle 21. A seguire ci sarà la proiezione di quattro video della serie "Sex School", lavori che si propongono di fare educazione sessuale. In programma anche quattro omaggi a personaggi che hanno la storia dello scenario erotico e pornografico mondiale, in coincidenza di particolari anniversari. È il caso della pellicola di Davide Ferrario "Guardami, che compie venti anni: ospite la protagonista Elisabetta Cavallotti. Joe D’Amato, maestro del b-movie italiano anni ‘60-‘70 morto nel 1999, sarà ricordato con la proiezione del suo "Antropophagus", capolavoro assoluto del gore nostrano.

I focus di Fish&Chips offriranno uno sguardo su due sotto-generi della cinematografia erotica. Si parlerà di ecosessualità con il documentario "Water Makes Us Wet - An Ecosexual Adventure" di Annie Sprinkle e Beth Stephens, preceduto dal corto "Pteridophilia I" di Zheng Bo. All’artista cinese, attento indagatore del rapporto tra natura, società e politica, è dedicata la mostra Weed party III" al Pav di Torino, che il pubblico del festival potrà vedere con una visita speciale.

Si passerà poi al Giappone, presentando in versione uncut "Birth of the Overfiend, Curse of the Overfiend eFinal Inferno" di Hideki Takayama, primi tre capitoli della serie "Urotsukidoji", tratta dal celebre manga omonimo scritto e illustrato da Toshio Maeda, considerata la saga capostipite del filone “Tentacle Rape”, sotto-genere horror/pornografico dell’Hentai caratterizzato dalla presenza di mostri tentacolari.

Cinzia Gatti

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