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Economia e lavoro | giovedì 10 gennaio 2019, 17:29

Rinnovo del contratto nazionale Fca: prossimo appuntamento per il 24-25 gennaio

Si è chiusa oggi una due giorni di confronto su temi che vanno dal welfare aziendale alla formazione, passando per l'inquadramento professionale, la salute e gli incrementi retributivi

Rinnovo del contratto nazionale Fca: prossimo appuntamento per il 24-25 gennaio

Il traguardo è ancora lontano (bisognerà attendere almeno la metà del mese di febbraio, a occhio), ma tra ieri e oggi si sono consumati altri due giorni di trattative in vista del rinnovo del contratto nazionale FCA.

"Sul tavolo - spiegano le rappresentanze di Fim Cisl, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcfr, mentre Fiom è coinvolta in una trattativa separata - i punti della piattaforma relativi al welfare aziendale, all’inquadramento professionale, alla verifica e alla crescita della professionalità, alla formazione professionale, al diritto allo studio, alla salute e all’organizzazione del lavoro, agli istituti e incrementi retributivi".

Secondo quanto riportato dai rappresentanti sindacali, da parte aziendale sarebbero state garantite parziali disponibilità su alcuni temi come turni, ore di permesso, ferie solidali e smart working, così come sul welfare aziendale c’è una disponibilità a incrementare il contributo a carico azienda sulla previdenza integrativa del +0,3%, "mentre sulla sanità integrativa una proposta rispetto alla richiesta di ridurre il costo a carico del lavoratore sarà fornita al prossimo incontro".

Si è discusso anche dei temi della formazione professionale e del diritto allo studio per i lavoratori studenti. Ma di grande attualità è anche il tema dell’inquadramento professionale, con le diverse società che hanno presentato proposte differenziate.

Per FCA, in particolare, la direzione aziendale ha evidenziato la propria intenzione di rendere strutturale il sistema sperimentale adottato per gli assunti dopo il 5 luglio 15, differenziando la proposta per i dipendenti assunti già in forza prima di quella data e dagli altri. Ai primi introdurrebbe il sistema a 4 fasce con un meccanismo di garanzia per evitare situazioni di peggioramento, per gli altri la proposta è quella delle 3 fasce. Verrebbe poi introdotto un sistema di misurazione della professionalità per misurare e valorizzare le competenze professionali. "Abbiamo evidenziato - dicono i sindacati - la necessità di capire meglio nel dettaglio la proposta, considerando la necessità di evitare situazioni di perdite economiche".

Si è discusso - su impulso dell'azienda - anche del tema dell’assenteismo per malattia e la necessità di regolamentare l’uso della legge 104, ma al tempo stesso è stata evidenziata la necessità da parte aziendale di introdurre alcuni correttivi al capitolo dei Rapporti in azienda e nello specifico nei provvedimenti disciplinari.

I prossimi incontri sono previsti per il 24 e 25 gennaio. Il confronto verterà sugli incrementi retributivi e il sistema premiante ed infine il tema della salute e sicurezza.

"Il negoziato sta proseguendo nel merito con una impostazione utile ad individuare soluzioni condivise - dicono i rappresentanti delle sigle presenti agli incontri - ci sono già alcune risposte positive mentre altre non sono ancora considerate soddisfacenti, ma confidiamo che possano essere definite positivamente nel proseguo della trattativa".

In particolare, Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto sottolinea come “La trattativa con FCA, CNHI e Ferrari per il rinnovo del Contratto specifico di Lavoro sta entrando nel vivo. Come normalmente accade stiamo riscontrando alcune disponibilità, ad esempio relativamente all’aumento del contributo sulla previdenza integrativa, e alcune chiusure, che speriamo di riuscire a superare almeno in parte raggiungendo un punto ragionevole di mediazione. Nel prossimo incontro del 24 e 25 gennaio dovremo affrontare argomenti ostici come il nuovo inquadramento professionale e provare a sciogliere i nodi più importanti della parte normativa; poi naturalmente resta il tema cruciale degli aumenti retributivi”. “Le difficoltà da superare non sono poche - conclude -, ma entrambe le Parti stanno dimostrando una chiara volontà di arrivare ad un rinnovo tempestivo. Questo ci fa sperare che alla fine riusciremo a raggiungere un accordo positivo, che ci consenta di dare il giusto riconoscimento ai lavoratori e di apprestare gli strumenti utili ad affrontare i prossimi quattro anni di sfide industriali”.

Massimiliano Sciullo

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