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Politica | giovedì 10 gennaio 2019, 12:03

Chiamparino: "Su Tav governo decida: se sarà no propongo referendum del nord Italia" (VIDEO)

"Io ritengo che la Torino-Lione si debba fare. I benefici sono di gran lunga superiori ai costi"

Chiamparino: "Su Tav governo decida: se sarà no propongo referendum del nord Italia" (VIDEO)

"Per fortuna c’è l'appuntamento di sabato a Torino per dare un segnale forte sul Tav. Il Governo non ha più alibi, i dati tecnici ci sono: adesso decida e dica un sì o un no." Il Presidente della Regione Sergio Chiamparino rinnova il suo appello all'esecutivo gialloverde a decidere sulla prosecuzione o meno della Torino-Lione, dopo che ieri è stato annunciato che l'analisi costi-benefici era stata consegnata al Governo. 

Proprio questa mattina sono emerse voci che quest'ultima darebbe esito negativo, propendendo dunque per lo stop all'opera. Un risultato che non stupirebbe il Governatore piemontese, perché "il professore Ponti non ha mai fatto mistero delle sue convinzioni". Per Chiamparino però a questo è necessario "aggiungere la valutazione sui costi del non fare, che al momento non mi risulta sia stata fatta".

Secondo il Presidente della Regione "c'è però anche una valutazione politica. Quanto vale in termini economici per i prossimi 50 anni spostare il traffico merci dalla strada alla ferrovia? Io - ha spiegato Chiamparino - a questo dò un altissimo valore e quindi ritengo che il Tav si debba fare. I benefici sono di gran lunga superiori ai costi".

"Se Cavour - ha continuato il Governatore - avesse fatto l'analisi costi-benefici, prima del traforo del Frejus, avrebbe raddoppiato la mulattiera del Moncenisio". Per Chiamparino "la politica ha infatti un ruolo su opere che sono strategiche perché cambiano lo scenario, non ne prende solo atto: questo è l’obiettivo della Tav".

Questa mattina il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha manifestato apertura all'ipotesi del referendum sulla Torino-Lione, qualora l'analisi desse esito negativo, ribadendo di essere favorevole all'opera. La proposta di Chiamparino è che la consultazione venga estesa a tutto il nord Italia. 

"Se sarà un no - evidenzia il Governatore - io chiederò al consiglio regionale di indire con un’apposita legge un referendum consultivo, al quale potranno unirsi Veneto, Lombardia, Valle D’Aosta e Liguria - se lo riterranno opportuno - in modo da avere una grande giornata in cui tutto il nord d’Italia si pronunci su eventuale decisione del governo di bloccare la Tav".

Sempre questa mattina il vicepresidente Luigi Di Maio ha ribadito invece il no del M5S all'opera. Una posizione contraria rispetto al suo omologo leghista, che secondo Chiamparino rappresenta "un’altra delle crepe che si sono aperte nel governo gialloverde, così come su altri fronti come quella sui migranti e non so se prevederne l’esito. Certamente non positivo perché determina incertezza".

 

Cinzia Gatti

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