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Cultura e spettacoli | 11 gennaio 2019, 10:31

Teatro Ragazzi e Giovani, 150esima replica per "Per questo!"

Serata speciale con l'attrice Eleonora Frida Mino, l'autore del romanzo Luigi Garlando e il magistrato Giancarlo Caselli. Il 19 gennaio alle 21

Teatro Ragazzi e Giovani, 150esima replica per "Per questo!"

Il 2019 inizia con un appuntamento che è anche un importante traguardo artistico: Eleonora Frida Mino porta sul palco la 150esima replica di “Per questo”, lo spettacolo su Giovanni Falcone, tratto da romanzo di Luigi Garlando “Per questo mi chiamo Giovanni”. Si tratta di una soirée d’eccezione, che vedrà come ospiti lo stesso autore del libro, Luigi Garlando, e il magistrato Giancarlo Caselli, che alla fine dello spettacolo dialogheranno sul palco con l’attrice.

“Sono felice e orgogliosa di aver raggiunto la 150esima replica dello spettacolo “Per questo!”. Dal 2012, anno di debutto con la madrina Maria Falcone, ho girato tutta l’Italia con questo progetto teatrale e raggiunto quasi 30 mila spettatori – racconta la Mino -. E’ stata l’occasione per portare, soprattutto a ragazzi e famiglie, un messaggio importante e far conoscere alle generazione più giovani la storia e lo spessore morale di Giovanni Falcone, degli uomini del suo pool e della scorta. E’ una parte della storia e della cultura del nostro Paese importante e purtroppo attuale, che dev’essere conosciuta e capita anche da chi non ha vissuto gli anni ‘90. Inoltre, è proprio attraverso questa fortunata trasposizione teatrale di ‘Per questo mi chiamo Giovanni’ che mi sono avvicinata, per poi dedicarmici esclusivamente, al teatro per la legalità: a Luigi Garlando e a tutti i teatri italiani che in questi anni mi hanno programmata va la mia profonda gratitudine”.

 

L’appuntamento alla Casa del Teatro sarà doppio: oltre alla serata del 19 gennaio, la mattina e la sera del 18 gennaio, Eleonora porterà in scena il nuovo progetto “Le Ribelli”, un’antologia che racconta le figure femminili che più hanno caratterizzato la trilogia “Antigone 3.0, le donne che hanno sfidato o scelto la mafia”. Un viaggio ideale per comprendere il binomio donna/mafia, raccontato dall’attrice (coautrice con Roberta Triggiani), con l’ausilio visivo della pittrice Giulia Salza e musicale del musicista Matteo Castellan.

comunicato stampa

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