/ Politica

Politica | 17 gennaio 2019, 16:54

Sanità, Batzella: “La Regione garantisca il numero degli attuali posti letto nel futuro Parco della Salute”

La consigliera regionale annuncia che presenterà un'interrogazione a riguardo rivolta all'assessore alla Sanità, Saitta

Sanità, Batzella: “La Regione garantisca il numero degli attuali posti letto nel futuro Parco della Salute”

La consigliera regionale Stefania Batzella (Moderati) interviene sul tema del futuro Parco della Salute: “Nel progetto – spiega – verranno inglobati gli ospedali che attualmente afferiscono all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, cioè le Molinette, il Sant'Anna (ospedale ostetrico e ginecologico) e il Regina Margherita (ospedale pediatrico). Farà eccezione il Cto (centro traumatologico-ortopedico), che verrà riconvertito in ospedale a medio-bassa complessità, passando dagli attuali 277 posti letto a 450”.

“Durante l’audizione di lunedì in Commissione Sanità di Anaao-Assomed, il sindacato dei medici ospedalieri – prosegue Batzella – sono emerse alcune criticità, e anche diverse proposte, da parte dello stesso. Il problema maggiore è legato alla riduzione dei posti letto. Si passerebbe quindi dai 2.441 attualmente presenti nella Città della Salute ai 1.070 quando verrà costruito il nuovo Parco, a cui si aggiungeranno i 450 letti del Cto. Il taglio complessivo è, quindi, di 921 posti letto”.

“In questo contesto merita una particolare attenzione l’ospedale pediatrico Regina Margheritaun polo di eccellenza nazionale. Attualmente al suo interno ci sono 286 posti letto, mentre secondo il progetto preliminare, nel Parco della Salute ce ne saranno soltanto 90. Si tratta di una riduzione importante, di quasi il 70%. Diminuiranno anche i posti letto dedicati all’area materna: dagli attuali 145 dell’ospedale Sant’Anna si passerà a 50. Secondo una rappresentante sindacale dei medici questo numero dovrebbe essere sufficiente, ma resta da chiarire dove verranno distribuiti gli altri posti letto”.

“Ho sempre espresso contrarietà a questi tagli e continuerò a battermi affinché tutti i posti letto abbiano una continuità e vengano garantiti. I lavori del nuovo Parco della salute non sono ancora iniziati e ci vorranno tanti anni prima della sua realizzazione. Il progetto è in fase preliminare, pertanto è ancora possibile apportare tutti i cambiamenti necessari per modificarlo. I servizi non vanno tagliati, ma devono essere potenziati, preservando le nostre eccellenze e garantendo qualità ed efficienza”.

“Per questi motivi – conclude Batzella – martedì in Consiglio regionale interrogherò l’assessore alla Sanità e il presidente della Regione ai quali chiederò che venga rivisto il progetto per garantire lo stesso numero di posti letto e tutte le specialità già esistenti”.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium