/ Eventi

Che tempo fa

Cerca nel web

Eventi | 19 gennaio 2019, 16:00

Al Teatro Espace un "alveare" di artisti per la formazione professionale under 30

E' il nuovo progetto di impresa culturale lanciato per il 2019, aperto gratuitamente a dieci ragazzi selezionati. Ricca anche la stagione di eventi, con la Piccola Compagnia della Magnolia presente come prima compagnia stabile del teatro

Al Teatro Espace un "alveare" di artisti per la formazione professionale under 30

Un progetto di avviamento al lavoro per gli under 30 nel campo culturale e performativo: è la grande novità del 2019 per il Teatro Espace, che punta sulla formazione in un percorso intensivo da gennaio a maggio, aperto a dieci giovani talenti. “Alveare”, questo il nome dell'iniziativa, completamente gratuita, intende creare una vera e propria community eterogenea di nuova generazione, composta da artisti e tecnici, promotori e organizzatori di eventi. Tutti riuniti nello spazio fisico del teatro, gli attori coinvolti si scambiano così saperi e abilità. Una “macchina” in grado di operare nel tessuto metropolitano, rispondendo alle esigenze del mondo contemporaneo, in termini di professionalità giovanile e richieste del pubblico.

Il Teatro Espace si pone quindi come collegamento tra operatori culturali e turistici e potenziali realtà profit e sociali. Nato in primis da un’idea di Ambra Gatto Bergamasco, direttrice artistica, e Mauro Napoli di Confcooperative, il progetto vede la partecipazione attiva di Gianluca Oldani dell'Associazione Dojo, Federalberghi con Maurizio Baldini, il Festival Mirabilia con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto e i Campi Creativi realizzati da Francesca Cinalli e Paolo De Santis della compagnia Tecnologia Filosofica. Alveare partecipa inoltre al tavolo di lavoro giovanile alla Circoscrizione 7.

Gli incontri si svolgeranno al Teatro Espace a partire dal mese di gennaio e saranno condotti da tutor esperti, da anni impegnati nel settore culturale, che affiancheranno i partecipanti nella creazione di eventi e azioni culturali in sede, sul quartiere e sul territorio piemontese.

Inoltre, la Piccola Compagnia della Magnolia sarà ospitata, per tutto il 2019, come prima compagnia stabile del teatro, con un programma di alta formazione internazionale per lo studio attoriale. E si esibirà anche con un ciclo di otto performances dal titolo CARO.SCOTT.CARISSIMA.ZELDA, a cadenza settimanale dal 28 febbraio. L’intenso carteggio di oltre trecento pagine tra Scott e Zelda Fitzgerald, un'immersione profonda all’interno di una storia d'amore davvero unica.

L’Espace – spiega Ambra Gatto Bergamasco presentando la stagione - è oggi luogo di residenza artistica performativa e accademica che incentiva la partecipazione giovanile e accoglie compagnie associate. Un luogo che mette in relazione la ricerca, anche dal punto di vista accademico delle scienze sociali, con il suo territorio, promuove una visione legata alle arti performative incentrate alla ricerca corporea, la danza Butoh e la performance art, la musica di ricerca tra scienza, arte e nuove sonorità”.

Il progetto Alveare – continua – dimostra che questo è uno spazio sempre più orientato a una identità di hub, che si dedica all’economia e all’impresa culturale anche con l’implementazione di modelli economici come il Business to Arts, già sperimentato con successo in Europa”.

E sarà la stessa Bergamasco ad aprire la rassegna dedicata alla danza, martedì 29 gennaio alle ore 21, con la performance Butoh “La mia ipocondria mi fa avere paura della guerra”, con musiche di Dante Tanzi.

Confermati, come già negli anni precedenti, gli appuntamenti del mercoledì con il BTT Balletto Teatro di Torino, la Milonga del venerdì con il Dj Giacomo Bombonat, e il Dusty Jazz con serate danzanti stile Lindy Hop e il Dusty Jazz Swing Festival dal 28 al 31 marzo.

A chiudere gli appuntamenti danzanti, il Moving Bodies Festival dal 25 giugno all’1 luglio. 

Sul tema della formazione danza, in programma anche cinque appuntamenti con Francesca Cola e il suo progetto "My Home is where my body is". Un ciclo di incontri per mettere in relazione l'architettura interna del corpo con l'architettura esterna e il paesaggio urbano e naturale.

Anche la musica di sperimentazione troverà uno spazio dedicto con il "Fagotto Cosmico" di Marco Taraddei il 24 gennaio e "La musica delle stelle" di Edoardo Striani il 16 marzo, mentre il 23 marzo arriva in data unica nazionale con "Roma" Robin Perkins, meglio conosciuto come El Búho. In chiusura domenica 14 aprile un musical creato e prodotto a Torino, “La Giostra”, con Santi Scammacca e Federica Cardamone.

Tra le proposte teatrali-letterarie, un interessante progetto di Giulio Valentini “Verba performa”, ospite dell’Espace con cinque date a cadenza mensile dal 6 febbraio al 22 maggio. Ogni appuntamento parte da un personaggio del mondo culturale recente o passato, che viene analizzato in una chiave di lettura inedita e quindi portato in scena.

A ottobre ultimo appuntamento in programma con "Over/Oltre 55", un progetto di Ambra Gatto Bergamasco con la partecipazione di Paola Bianchi: focus su dialoghi e performance di artisti, coreografi e personalità delle live arts dai 55 anni in su, portatori di una maestria da proteggere e divulgare.

Manuela Marascio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium