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Nuove Note | 27 gennaio 2019, 10:30

“I sogni di Chris”: sogni che raccontano storie e poi diventano canzoni

I sogni che porta nella sua musica sono storie spesso autobiografiche che diventano canzoni.

“I sogni di Chris”: sogni che raccontano storie e poi diventano canzoni

Christopher Siddi è stato un assiduo ascoltatore di musica fino a 18 anni, poi ha iniziato a studiare pianoforte e in seguito ha fondato un gruppo insieme ad un amico. Da poco però si è anche trasformato in “I Sogni di Chris” per sfamare l’esigenza di scrivere pezzi suoi strimpellando la chitarra da autodidatta. I sogni che porta nella sua musica sono storie spesso autobiografiche che diventano canzoni.

Quando e come si avvicina Chris alla musica?

Fin da bambino ero bombardato da generi musicali che uscivano dallo stereo di mia sorella. Fino a 18 anni sono stato solo un ascoltatore, poi ho iniziato gli studi di pianoforte ed insieme al mio amico Luca Scomparin abbiamo fondato il gruppo Pausa Caffè, dove attualmente suono le tastiere.
Ultimamente sentivo la necessità di scrivere pezzi miei, e ho imparato a strimpellare la chitarra da autodidatta, che mi aiuta nella stesura, anche perché posso portarla ovunque. Il pianoforte sulla spalla di Venditti, sarà poetico ma pesa un po’.

 

Quali sono “I sogni di Chris”?
I sogni sono quelli che porto in musica. Storie, spesso autobiografiche, parti di me, alternative alle scelte prese, che prendono vita in una canzone, per immortalare un momento o uno stato d’animo. Oggi fare musica è un sogno nel cassetto, da qui il nome.

Nella nascita di un tuo pezzo, arrivano prima le parole o prima gli accordi?
Un pezzo arriva e basta, non si sa da dove. È un gesto istintivo, terapeutico, un motivetto che nasce dal nulla e che devi fermare, una frase scritta su un muro o una riflessione spontanea che ti appunti su scontrini, fogli e note del telefono. Non c’è una regola, a volte la musica ti aiuta a scrivere, altre volte le parole aiutano a cercare la musica giusta

Hai uno stampo cantautoriale, quale artisti ti ispirano?
Sono drogato di musica e alle mie orecchie arriva di tutto, ma nelle mie ricerche Spotify ci sono sempre Bianco, Levante, Ghemon, Caparezza, Max Gazzè, ma anche i miei quasi coetanei Calcutta e Frah Quintale

A quando un Ep?
Quando il sogno avrà preso forma.

La tua Torino musicale e non.
La mia Torino mi vede maestro di una scuola elementare in barriera di Milano, studente di Psicologia Clinica e sognatore dietro a una chitarra e un pianoforte.

News, live in programma, appuntamenti.
Spotify e YouTube saranno le mie copertine rigide quindi stalkeratemi su Facebook e Instagram per rimanere aggiornati sulle prossime uscite. Dal vivo potete trovarmi per strada o fisso a tutte le serate di “Suonacele” del Margò Vanchiglia ogni due giovedì del mese.

 

Info su https://www.facebook.com/isognidichris/

 

Federica Monello

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