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Politica | 05 febbraio 2019, 17:11

Bando trasporto disabili Comune Torino, ipotesi procedura negoziata per garantire il servizio

Dopo che sono andati deserti ben sette lotti su dieci. Stasera la prima riunione del neonato Osservatorio per il trasporto scolastico

Bando trasporto disabili Comune Torino, ipotesi procedura negoziata per garantire il servizio

Procedura negoziata. E' questa la soluzione più immediata per risolvere l'empasse - e continuare a garantire il servizio - del nuovo bando di gara del trasporto disabili del Comune di Torino, che ha visto andare deserti ben sette lotti su dieci.

Questa ipotesi potrà diventare definitiva domani, dopo l'incontro tra l'assessorato ai Trasporti e all'Istruzione con la ditta Tundo, alla quale è stato prorogato l'affidamento fino ad aprile. La possibile soluzione è stata comunicata dal nuovo assessore comunale all'Istruzione, Antonietta Di Martino, durante l'incontro con i genitori e le associazioni che si occupano di disabili, che sono state invitate questo pomeriggio a Palazzo Civico per discutere dei problemi del settore.

La procedura negoziata prevede, in concreto, che sulla base delle attuali condizioni del bando di gara vengano contattate direttamente le aziende che si occupano di accompagnamento sui pulmini, gestione amministrativa e servizio di trasporto disabili. La perplessità sollevata dal capogruppo dei Moderati Silvio Magliano e da quello della lista civica "Per Torino" Francesco Tresso è che, se sette lotti su dieci sono andati deserti, l'attuale gara così come è strutturata, sia dal punto di vista economico che da quello tecnico, non sia giudicata appetibile dalle imprese. Contattarle direttamente potrebbe quindi non essere la soluzione più efficace per risolvere il problema.

L'altra ipotesi espressa dalla Di Martino è quella di un nuovo bando di gara, con però un conseguente allungamento dei tempi. Una soluzione per risolvere eventuali problemi del servizio taxi per il trasporto adulti, lotto per il quale attualmente non sono pervenute offerte, potrebbe arrivare dall'affidamento diretto, come ha spiegato l'assessore ai Trasporti Maria Lapietra. Questa possibilità, che prevede di assegnare direttamente il servizio ad un'azienda che viene giudicata idonea sia dal punto di vista economico che organizzativo, potrebbe essere applicata facilmente al trasporto adulti ma non a quello scolastico.

I numeri di quest'ultimo (circa 400 alunni) sono di gran lunga superiori rispetto al primo, così come è necessaria una dotazione tecnica superiore. 

 L'assessore Di Martino ha infine annunciato che stasera si terrà con i genitori la prima riunione informale del neonato Osservatorio per il trasporto scolastico disabili, creato per risolvere i disservizi e problemi del settore.

Cinzia Gatti

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