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Attualità | 08 febbraio 2019, 18:02

“Re-stare bene insieme”, la CPD per il benessere delle persone anziane

Il progetto, che coinvolgerà i territori di Torino e delle Valli di Lanzo nella promozione di attività ricreative e di socializzazione, include anche un'app per facilitare l'accesso alla prevenzione medica

“Re-stare bene insieme”, la CPD per il benessere delle persone anziane

L'obiettivo è quanto mai ambizioso: contrastare la solitudine di 300 persone anziane coinvolgendole nella vita sociale e ricreativa. Come? Grazie al progetto “Re-stare bene insieme”, promosso dalla Consulta Persone in Difficoltà e presentato negli uffici di VolTo in Via Giolitti.

L'iniziativa, realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro e della Regione Piemonte, coinvolgerà i diretti interessati attraverso attività di socializzazione, benessere e promozione della salute sviluppate in sette punti aggregativi dislocati a Torino (nelle Circoscrizioni 3, 5, 7 e 8) e nelle Valli di Lanzo. Gli spazi e le associazioni coinvolte saranno Nuove Generazione, Contact, Spazio Biglieri, Centro Ricreativo Vanchiglia, Lanzo È, Punto Incontro Anziani e Valli in Rosa.

“Re-stare bene insieme” è il frutto di una sinergia tra diverse organizzazioni operanti a più livelli: “Questo progetto - sottolinea il direttore alla coesione sociale della Regione Piemonte Gianfranco Bordone – rappresenta la perfetta partnership tra settore pubblico, privato profit e no profit: quello dell'invecchiamento attivo è un tema fondamentale su cui lavorare”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente di VolTo Silvio Magliano: “L'Italia - aggiunge – sta diventando un paese per vecchi e le soluzioni possono essere solamente due: promuovere politiche di promozione della natalità oppure sostenere idee innovative che permettano di valorizzare il patrimonio di memoria e conoscenza delle persone anziane”.

Ma non finisce qui, perché il progetto darà la possibilità di sperimentare per la prima volta in Italia, con il contributo dell'azienda di diagnostica CIDIMU, la piattaforma informatica SaluberMD: attraverso un'app, gli anziani potranno avere un contatto diretto e in tempo reale (ad esempio con una videochiamata) con un medico generalista o specialista per fare una prima valutazione dei sintomi ma anche ottenere altri servizi: “Il medico - spiega l'angiologo Ugo Riba - può anche proporre une terapia attraverso ricette valide a tutti gli effetti o prescrivere esami strumentali. Il vantaggio, per il paziente, sta nella possibilità di essere monitorato costantemente semplicemente attraverso il contatto virtuale”.

 

Soddisfatto il presidente di CPD Gabriele Piovano “Il benessere psicofisico – commenta - è importantissimo per la vita delle persone, soprattutto quelle anziane; la possibilità di monitorare a distanza la propria salute, inoltre, rappresenta un altro grande passo in questa direzione".

Marco Berton

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