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Politica | 08 febbraio 2019, 19:25

Iren, centrosinistra pronto alla scontro con Appendino e maggioranza in Sala Rossa

Lo Russo (Pd) attacca: "Cambio della statuto scempio di una storia ultracentenaria". Magliano (Moderati): "Iren asset fondamentale"

Iren, centrosinistra pronto alla scontro con Appendino e maggioranza in Sala Rossa

Iren torna ad accendere lo scontro in Sala Rossa. Lunedì verrà infatti discussa in consiglio comunale la delibera che cambia lo statuto di Iren, ma soprattutto ridisegna il peso dei diversi soci - Torino, Genova e l'Emilia Romagna - nel colosso dell'energia. 

Un atto che incontra la forte contrarietà del capogruppo del Pd Stefano Lo Russo, che parla di "scempio di una storia ultracentenaria, che faremo di tutto per impedire in Consiglio Comunale".

Per l'esponente dem "il combinato disposto della vendita delle azioni Iren fatta da Appendino a novembre 2018, del corrispondente acquisto di azioni da parte di Genova e della modifica dei patti tra i soci, consegna la Città di Torino alla sostanziale irrilevanza nel futuro assetto della società che verrà deciso a giugno prossimo".

"Si tratta - continua Lo Russo - del destino di un asset fondamentale per il nostro territorio, di oltre 3 miliardi di euro di investimenti da qui al 2023 di cui oltre 1 su Torino, si tratta di centinaia di posti di lavoro. Si tratta di un pezzo gigantesco della nostra economia e dei servizi pubblici erogati ai cittadini torinesi".

Critico anche il capogruppo dei Moderati Silvio Magliano, che parla di cessione "di terreno di Torino anche per quanto riguarda Iren".

Cinzia Gatti

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