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Attualità | 09 febbraio 2019, 08:00

Vanchiglia, pronto un esposto dei residenti contro la “malamovida”

Il report ARPA sull'inquinamento acustico ha confermato gli sforamenti nei limiti massimi di decibel consentiti. Il comitato Riprendiamoci Vanchiglia: “Vogliamo un quartiere vivibile per tutti”

Vanchiglia, pronto un esposto dei residenti contro la “malamovida”

I residenti di Vanchiglia sono pronti a dare battaglia alla “malamovida” con un esposto da presentare a più livelli istituzionali: l'idea del documento, attualmente in fase di raccolta adesioni, è nata dopo la presentazione del report Arpa sull'inquinamento acustico. 

La centralina (montata al secondo piano di un palazzo di Piazza Santa Giulia da maggio a novembre 2018, ndr) ha rilevato, a fronte di un valore limite di 50 decibel, un livello medio notturno di 67 con punte di 75 durante i weekend; rispetto alla rilevazione del 2015, inoltre, l'aumento è stato pari a 4,5 decibel. In conclusione, la relazione indica che la Città sarebbe tenuta, a norma di legge, a “predisporre un piano di risanamento acustico”.

A spiegare le motivazioni che hanno portato all'iniziativa dei residenti è Mirella Berardino del comitato Riprendiamoci Vanchiglia: “Nonostante la doppia relazione Arpa – dichiara – il Comune non ha fatto nulla: l'esposto serve a segnalare una situazione a cui le autorità preposte devono trovare una soluzione. Rispetto al 2015 i decibel sono addirittura aumentati; in definitiva, la nostra intenzione è quella di riappropriarci di un quartiere che sia vivo ma vivibile per tutti”

Marco Berton

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