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Cronaca | 09 febbraio 2019, 18:05

I vigili agli anziani della Circoscrizione 4: nel dubbio chiamare sempre le forze dell'ordine

Quaranta persone circa hanno partecipato al primo appuntamento dedicato alla prevenzione di truffe e raggiri. Tante le testimonianze: tra le maggiori preoccupazioni le telefonate commerciali

I vigili agli anziani della Circoscrizione 4: nel dubbio chiamare sempre le forze dell'ordine

La Polizia Municipale di Torino ha incontrato giovedì pomeriggio, presso il Centro della Circoscrizione 4 di Piazza Umbria a Torino, un gruppo di circa quaranta anziani per il primo dei due incontri dedicati alla prevenzione di truffe e raggiri: un fenomeno in continuo aumento che interessa una larga fetta di cittadinanza. Tante le testimonianze e le domande al comandante Emiliano Bezzon e alle due agenti intervenute per sensibilizzare i presenti su rischi e possibili contromisure.

Tra le preoccupazioni maggiori ci sono, oltre ai falsi tecnici e venditori porta a porta, le telefonate dei call center che, pur nella legalità, inducono ad accettare contratti di vario genere approfittando della scarsa consapevolezza della persona; la raccomandazione, in quest'ultimo caso, è quella di non pronunciare mai la parola sì.

In generale, spiegano i Vigili, per tutte le situazioni dubbie o ambigue sarebbe opportuno rifiutare, contattare immediatamente i numeri di emergenza delle forze dell'ordine o, se possibile, chiedere aiuto a persone fidate. Tra le altre situazioni in cui è possibile cadere nella rete dei truffatori ci sono gli adescamenti per strada da parte di sedicenti parenti o amici che, approfittando delle buone intenzioni di anziane e anziani, si introducono in casa o si fanno inviare denaro, e i falsi incidenti automobilistici simulati per derubare la malcapitata o il malcapitato.

Nel corso dell'incontro è stato anche distribuito un vademecum con tutti i consigli utili per proteggersi da situazioni potenzialmente spiacevoli. Nella brochure sono indicati i segreti per saper riconoscere i truffatori: l'agire in coppia, bella presenza e cura di sé, grande abilità comunicativa e di ascolto, toni gentili ma decisi senza usare violenza; l'attenzione va alzata in caso di richieste di denaro, proposte di affari troppo vantaggiosi, richiesta di firme o informazioni personali e volontà di entrare in casa. Positivo il riscontro di Bezzon: “I cittadini truffati - commenta – spesso si vergognano: è importante, invece, che raccontino le proprie esperienze personali per aiutare gli altri a difendersi”.

 

Marco Berton

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