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Sanità | 09 febbraio 2019, 09:59

AslTo3. Uil Fpl declina l'invito del sindaco di Collegno a un tavolo per superare le criticità

"Apprezziamo il suo intervento, ma vogliamo tenere distinta politica e temi sindacali". E ribadiscono: "La Rsu non ha aderito allo stato di agitazione, indetto invece da alcune sigle sindacali che non rappresentano la totalità dei lavoratori"

AslTo3. Uil Fpl declina l'invito del sindaco di Collegno a un tavolo per superare le criticità

Nei giorni scorsi, il sindaco di Collegno Francesco Casciano aveva diramato un invito ai sindacati e ai sindaci del territorio della Asl To3 per un incontro a porte chiuse durante il quale si fossero potuti affrontare i temi e le criticità che attualmente sembrano scandire le giornate dell'azienda sanitaria, tra stato d'agitazione e timori per i laboratori analisi.

Tuttavia, c'è chi declina l'invito. Come la segreteria della Uil FPl, che tramite Nazzareno Arigò ha voluto rispondere e spiegare al primo cittadino collegnese le motivazioni alla base della decisione. "La ringraziamo per l’invito a partecipare all’incontro per il prossimo 12 febbraio e considera lodevole il Suo intervento, in quanto presumibilmente finalizzato in buona fede a coadiuvare il superamento delle criticità attualmente presenti nelle relazioni sindacali all’interno dell’Asl To3".

"Tuttavia - prosegue il sindacato - in virtù del principio, da noi sempre perseguito, di non ingerenza con il livello politico o con le rappresentanze di esso, chiediamo da parte dello stesso reciproco rispetto dell’azione sindacale. Le organizzazioni sindacali, in quanto portatrici di interessi diffusi, esercitano il loro mandato in piena autonomia e responsabilità. Per tale motivo siamo portati a declinare il suo

gentile invito". 

Con la lettera, tuttavia, la Uil Fpl ha voluto anche tornare sul discorso, puntualizzando alcuni aspetti della questione sul tavolo. "Riteniamo che ogni azione porti con sé delle conseguenze, specie quando si è davanti a soggetti che ricoprono ruoli istituzionali. Qualunque organismo di rappresentanza risponde giornalmente in base alla propria competenza, serietà e responsabilità. Siamo certi che, quotidianamente, chiunque rivesta un ruolo di rappresentanza abbia ben chiaro

il livello di adeguatezza e coerenza delle proprie azioni. Sarebbe grave se così non fosse. Riteniamo, pertanto, che sia importante il rispetto delle regole, delle consuetudini, delle norme, dei contratti, al fine di svolgere al meglio il nostro operato, sempre nel rispetto delle persone. A tal proposito, una delle regole fondamentali della democrazia è il rispetto delle sfere di competenza e responsabilità di ognuno. Ogni organismo di rappresentanza, nell’ambito delle

proprie competenze, deve interrogarsi sull’efficacia del proprio operato e sulla sua piena corrispondenza alle aspettative e agli interessi che rappresenta e, quindi, nel nostro caso a quelli dei lavoratori".


"Mi permetta ancora di sottolineare come quest’ultimo requisito, non riguardi solo le organizzazioni sindacali - prosegue Arigò -, ma anche i soggetti politici che oggi dovrebbero porsi molte domande, specie in un momento storico di grande cambiamento sociale, culturale, politico".

"Infine una precisazione ci sembra doverosa, viste le innumerevoli falsità che sono circolate in ASL To3 durante quest’ultimo periodo - conclude l'esponente della Uil Fpl -: la RSU ASL To3, organismo collegiale, a seguito degli esiti delle procedure di voto, avvenute in assemblea secondo i criteri previsti dal CCNQ del 1998, non ha mai aderito allo stato di agitazione che, si rammenta, è stato indetto da alcune sigle sindacali che non rappresentano la totalità dei lavoratori della ASL To3".

M.Sci

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