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Cronaca | 10 febbraio 2019, 11:09

"Dopo il corteo degli anarchici Vanchiglia tappezzata di bandiere No Tav"

Il Presidente della 7 Deri scrive alla sindaca Chiara Appendino per farle rimuovere. Ma da Askatasuna replicano: "Sono lì da oltre due mesi, no alle strumentalizzazioni. Si rischiano solo brutte figure"

"Dopo il corteo degli anarchici Vanchiglia tappezzata di bandiere No Tav"

Dopo i disordini di ieri pomeriggio al corteo degli anarchici - con cassonetti dati alle fiamme e lanci di pietre in corso San Maurizio- Vanchiglia si risveglia tappezzata da bandiere No Tav. 
Autore di quella che ha il sapore di una rappresaglia, secondo il Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, il centro sociale "Askatasuna", che le ha collocate, "in luoghi pubbici." "La Circoscrizione - prosegue Deri - ha richiesto alla sindaca Chiara Appendino la rimozione".
"Ieri sera - continua il Presidente della Circoscrizione  - scontri in Vanchiglia con bombe carta e cassonetti incendiati. In piazza santa Giulia zona franca con concerti e presidi organizzati senza autorizzazione." L'appello di Deri è che ora in "Vanchiglia venga ripristinata la legalità ed il rispetto delle regole".

Ma da Askatasuna arriva prontamente la replica: "O il Signore in questione non fa un giro in Vanchiglia da oltre due mesi (unico motivo per cui non può averle viste) oppure sta utilizzando gli episodi di ieri in maniera pretestuosa per attaccare Askatasuna e il movimento No tav. Una strumentalizzione bella e buona. Le bandiere sono li da oltre due mesi per la campagna di avvicinamento alla grande manifestazione no tav dell'8 dicembre. La prossima volta, prima si farsi certe figuracce, ci pensi bene".

Cinzia Gatti

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