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Politica | 10 febbraio 2019, 14:00

Corteo anarchici, Montanari: "Violenze non giustificabili, ma non c'è nessuna politica degli sgomberi"

"Via Alessandria - continua - non aveva nessun contenuto sociale, era un rifugio di alcuni delinquenti odiato dai cittadini. Niente a che vedere con Cavallerizza, Gabrio e Askatasuna"

Corteo anarchici, Montanari: "Violenze non giustificabili, ma non c'è nessuna politica degli sgomberi"

Dopo Chiara Appendino, anche il vicesindaco di Torino Guido Montanari condanna le violenze dei manifestanti al corteo degli anarchici di ieri, che "non sono giustificabili in nessun modo."

L'assessore all'urbanistica spiega poi che da parte dell'amministrazione a 5 Stelle "non c'è nessuna politica degli sgomberi, nonostante qualcuno cavalchi queste definizioni idiote."  "Via Alessandria - continua - non aveva nessun contenuto sociale, era un rifugio di alcuni delinquenti odiato dai cittadini. Niente a che vedere con Cavallerizza, Gabrio e Askatasuna". 

Tra le azioni portate avanti dalla Città Montanari poi ricorda la liberazione delle palazzine ex Moi "per restituire li come altrove beni comuni ad una fruizione pubblica. Facciamo cose che nessun altro è riuscito a fare in questi anni nell'interesse della città e per riaffermare una cultura della legalità e della giustizia." 

Montanari denuncia poi che altri "sono i problemi: mancanza di lavoro, risorse e ridistribuzione di ricchezza". "Niente a che vedere - precisa - con i quattro deficienti violenti che vorrebbero riproporre gli anni Settanta e dietro ai quali corre qualche esponente di una sinistra da salotto che cerca di nascondere il proprio fallimento morale e storico."

"Mentre i veri responsabili del degrado di questo Paese e di questa città, il PD e le sue politiche in prima fila, con i loro giornali, si beano di pretese divisioni tra i consiglieri del M5S pur di tornare a gestire un po' di potere...", conclude Montanari. 

Cinzia Gatti

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