Viabilità e trasporti - 13 febbraio 2019, 06:00

Su Torino e cintura torna il fantasma del blocco auto: superati i 35 giorni di sforamento delle pm10

La situazione più preoccupante a Torino Rebaudengo, dove solo 4 giorni sono rimasti sotto i limiti. Confine massimo in vista anche per Lingotto e Rubino

Su Torino e cintura torna il fantasma del blocco auto: superati i 35 giorni di sforamento delle pm10

Torna ad aleggiare su Torino e cintura il fantasma del blocco auto. Ma intanto, quel che è certo, è che sul capoluogo piemontese continuano a esserci concentrazioni di polveri sottili oltre il limite previsto dalla legge.

Lo comunica l'Arpa, che fa notare come sabato, presso la stazione da traffico di Torino Rebaudengo ("una delle più critiche dell’area urbana torinese") si sia registrato il 36esimo giorno di superamento del limite di 50 microgrammi per metro cubo di PM10, contro i 35 ammessi come massimo dalla legislazione di qualità dell’aria. Dall'inizio dell'anno - anche a causa di condizioni meteo particolarmente sfavorevoli da questo punto di vista, con poche precipitazioni - sono stati solo quattro i giorni in cui il limite non è stato superato: il 19 gennaio e i primi tre giorni di febbraio.

Non va molto meglio in altre stazioni di rilevamento come Torino Lingotto e Torino Rubino, che hanno avuto, rispettivamente, 23 e 20 superamenti. "Anche nel 2019 - dicono da Arpa - si conferma quindi la criticità del PM10, pur in presenza di una tendenza di lungo periodo alla diminuzione".

Massimiliano Sciullo

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