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Attualità | 15 febbraio 2019, 19:43

L'ombra anarchica scuote Madonna di Campagna, tentativo di occupazione dell’ex Delta House. Imbrattati i muri della gelateria Casa Clara

Scritte sui muri della gelateria, simbolo della riqualificazione della Spina Reale. Novello: “Hanno arrecato un danno a chi ha contribuito a riqualificare la zona”

L'ombra anarchica scuote Madonna di Campagna, tentativo di occupazione dell’ex Delta House. Imbrattati i muri della gelateria Casa Clara

L’ombra anarchica scuote il quartiere Maddona di Campagna. Nella notte un gruppo di anarchici ha fatto irruzione all’interno del terreno della gelateria Casa Clara, in via Stradella, e ha ricoperto di scritte il muretto esterno della gelateria, la fermata del bus e i muri della Circoscrizione 5.

Probabilmente, gli anarchici hanno provato a occupare l’edificio in cui ora vi sono i locali della gelateria, pensando erroneamente fossero ancora dismessi. D’altra parte, prima che la gelateria prendesse in gestione l’edificio, il locale era già stato occupato da un  centro sociale. Per il momento si tratta di una semplice supposizione, mentre quel che è certo è che hanno pensato di sfogare la loro rabbia in tutta la zona circostante.

Marco Novello, presidente della Circoscrizione 5, commenta amareggiato l’episodio di questa notte: “Probabilmente pensavano che l’edificio fosse abbandonato e hanno provato a occuparlo. Sono informati male. Questi signori che parlano tanto di sociale, non danno per niente una mano. Anzi. Hanno solo arrecato un danno a chi concretamente ha contribuito a riqualificare la Spina Reale”. 

La gelateria Casa Clara, che da un anno circa ha preso in concessione dal Comune l’edificio abbandonato, è infatti il simbolo del tentativo di riqualificazione della Spina Reale. Il timore, come spiegato dal presidente Novello, è che dopo esser stati scacciati dall’Asilo Occupato, gli antagonisti siano in cerca di edifici da occupare: edifici pubblici e non privati, in condizioni non troppo fatiscenti. Lo spettro delle occupazioni è reale. Intanto, i residenti della Spina Reale si ritrovano a fare i conti con una zona deturpata dalle scritte anarchiche.

“Ero presente all'inaugurazione con la speranza che finalmente questo luogo dal passato difficile fosse finalmente destinato allo splendore che merita; luogo di ritrovo e aggregazione che forse infastidiva chi non ama rispettare regole e  il nostro quartiere. Forse infastidiva le operazioni di spaccio notturno?”, si domanda Manuela Morfino, capogruppo dei Moderati in Circoscrizione 5.

Andrea Parisotto

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