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Attualità | 17 febbraio 2019, 10:00

San Donato, Campidoglio e Parella: il "duello" con i Comitati si sposta in Circoscrizione 4

L'appuntamento, organizzato su iniziativa del presidente Claudio Cerrato, è fissato per giovedì 28 febbraio e arriva al termine di una diatriba iniziata lo scorso dicembre con una lettera degli stessi comitati.

San Donato, Campidoglio e Parella: il "duello" con i Comitati si sposta in Circoscrizione 4

I comitati spontanei operanti sul territorio di San Donato, Campidoglio e Parella incontreranno a breve il presidente della Circoscrizione 4 Claudio Cerrato: dopo due mesi di tira e molla, fatto di lettere, risposte e contro-risposte, le parti si raduneranno intorno allo stesso tavolo giovedì 28 febbraio presso gli uffici di Via Servais 5.

La vicenda era iniziata lo scorso 11 dicembre con una lettera congiunta firmata dai comitati Torino Bcps, Parella Sud-Ovest, Vivibilità Area Paracchi e Martinetto-San Donato, in cui veniva richiesta la possibilità di incontrarsi ogni due mesi in una sala messa a disposizione gratuitamente dalla Circoscrizione e l'organizzazione di una commissione di quartiere congiunta a cadenza trimestrale. La risposta, arrivata ad inizio febbraio, pur non entrando nel merito delle commissioni ha negato la gratuità della sala specificando che, in base al regolamento comunale, essa potesse essere concessa soltanto ai comitati formalmente costituiti e non a quelli spontanei.

A dare l'ufficialità dell'incontro del 28 è lo stesso Cerrato: “Illustrerò – spiega – il funzionamento della Circoscrizione e sentirò cosa c'è di nuovo nei quartieri, spiegando anche come gli stessi comitati siano stati presi in giro”. Il riferimento, abbastanza diretto, è al Tavolo di Progettazione Civica del Comune: “Invece di farsi seriamente carico dei problemi – aggiunge - illude le persone in modo poco trasparente e corretto: pur essendo uno strumento potenzialmente utile è malgestito perché dovrebbe risolvere i problemi o, nel caso non potesse farlo, dovrebbe dire esplicitamente di non possedere le risorse necessarie o di avere altre priorità”. Cerrato è scettico anche sulla richiesta di Commissione congiunta: “Nelle singole Commissioni di Quartiere - conclude – i comitati possono già discutere di questioni specifiche; buttare tutto in un unico calderone sarebbe controproducente e non permetterebbe prese in carico reali”.

Di diverso avviso è Barbara Bordon del comitato Torino Bcps: “Non abbiamo mai richiesto – dichiara - un incontro con Cerrato da solo, ma una commissione di quartiere congiunta dove le nostre richieste possano essere ufficialmente registrate. Come comitati non abbiamo bisogno di una lezione di educazione civica, ma di risposte a problemi concreti che affrontiamo tutti i giorni come lo sfruttamento della prostituzione, lo spaccio e il consumo di droga. Diametralmente opposto anche il punto di vista sul Tavolo di Progettazione Civica: “Tramite il Tavolo – aggiunge Bordon – abbiamo attivato un'ottima collaborazione con il Comune: inutile lamentarsi se poi la Circoscrizione 4 non fa nulla; almeno Palazzo Civico uno strumento, per quanto migliorabile, ce l'ha dato”.

Nel frattempo, il capo-gruppo della Lega in Circoscrizione Carlo Emanuele Morando ha depositato una mozione per chiedere una convocazione congiunta bimestrale, con la presenza dei comitati, delle quattro Commissioni di Lavoro permanenti: “La mia richiesta – commenta – servirebbe ad aprire un dialogo reale con le istituzioni, garantito da un ordine del giorno rigoroso stilato dai coordinatori in base ai punti in comune presentati dai comitati”. Morando si sofferma poi anche sull'incontro del 28: “Mi fa riflettere il fatto – aggiunge - che questa riunione sia stata convocata frettolosamente contattando i comitati separatamente, dopo due mesi di attesa e, soprattutto, a pochi giorni dalla presentazione della mia mozione”.

Marco Berton

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