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Economia e lavoro | 17 febbraio 2019, 17:30

Un gita a … Viterbo: la città dei Papi

L’origine della città di Viterbo risale ai tempi degli etruschi che furono poi destituiti dai romani attorno al III sec a. C.

Un gita a … Viterbo: la città dei Papi

Viterbo, capoluogo di provincia nell’alto Lazio, è la nota oggi come città dei Papi. L’origine della città di Viterbo risale ai tempi degli etruschi che furono poi destituiti dai romani attorno al III sec a. C. Organizzare qui una gita, un weekend o una vacanza di qualche giorno a Viterbo è un’idea perfetta; sono tante, infatti, le attrazioni turistiche per rilassarsi, per divertirsi, per scoprire la storia, per ammirare la natura e molo altro ancora. Non solo musei archeologici, pinacoteche, ristoranti e locali, ma Viterbo offre molto di più: un tesoro nascosto fatto di acqua. Si tratta dei bagni termali, perfetti per il relax.

Le benefiche acque termali

Se tra le tante idee per il tuo week end hai scelto Viterbo, allora non puoi perderti le terme dei Papi. Proprio nel Palazzo dei Papi nel pieno centro di Viterbo, si trovano le meravigliose terme. Di antichissime origini, le terme sono oggi perfette per scaldarsi dal freddo esterno. Fondate dagli etruschi, le terme furono poi un’attrazione imperdibile per i romani che, si sa, amavano i bagni termali.

In epoca medievale, la zona era sotto il controllo del Stato Pontificio e i Papi arrivavano a Viterbo per godere delle acque termali. Al tempo, le terme non erano pensate esclusivamente per il relax, ma soprattutto in termini curativi. Nel 1450, papa Niccolò V fece costruire attorno alle terme un sontuoso palazzo, chiamato Bagno del Papa. Il palazzo fungeva da dimore per i papi romani in cerca delle acque termali per ristorarsi dei diversi mali e acciacchi.

Viterbo e i suoi borghi

Il centro storico di Viterbo è tuto da visitare perché presenta tanti punti di interesse, partendo proprio dal Palazzo dei Papi. Meritano una visita anche Villa Lante, il Santuario di Santa Maria della Quercia e anche la Cattedrale di San Lorenzo, nonché il Museo Archeologico Etrusco con importantissimi reperti che hanno più di 2500 anni.

A poca distanza si trovano moltissimi suggestivi borghi come Vetralla, Sperlonga, Civita Castellana e Civita Bagnoregio. Quest’ultimo è noto come il borgo che muore perché la collina di tufo su cui è arroccato frana. Anche il famoso giardino di Bomarzo è da visitare con sculture tra gli alberi e statue che si fondono nella natura.

I prodotti tipici locali

Un’attrattiva importante della zona di Viterbo e dintorni è certamente la cucina. Le pietanze e tipiche sono facili da trovare: basta entrare in una trattoria della Tuscia viterbese. La pasta tipo i lombrichelli è tipica di questa zona e ricordano un po’ i pici toscani. Si mangiano con un ragù ricco e non possono mai mancare, come anche i salumi. L’acquacotta è una zuppa fatta con il pane raffermo e si può arricchire con tanti altri ingredienti come il pomodoro, la cicoria o il pesce.

Altro prodotto tipico è di sicuro l’olio, delicato e avvolgente, che si può acquistare in una delle tante aziende agricole disseminate lungo la strada. I dolci a base di nocciole sono un vero must, dato che qui nella zona di Viterbo la coltivazione della nocciola è molto diffusa.

ip

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