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Cronaca | 18 febbraio 2019, 11:36

Promessa del pattinaggio morta sull'autostrada del Brennero, la mamma a processo per omicidio stradale

L'incidente risale all'ottobre 2017. La donna era alla guida dell'auto. Trasportava anche sua sorella, che è ancora in coma, e la cuginetta della giovane atleta, anche lei morta

Promessa del pattinaggio morta sull'autostrada del Brennero, la mamma a processo per omicidio stradale

 

Omicidio stradale plurimo e lesioni stradali gravissime: sono queste le accuse di cui dovrà rispondere in Tribunale Monica Lorenzatti, 51 anni, la donna alla guida dell'auto durante l'incidente che, nell'ottobre 2017, sull'autostrada del Brennero, è costato la vita alla figlia della donna, Gioia Casciani, di 9 anni, di Villarbasse, e alla sua cuginetta Ginevra Barra Bajetto, 17enne di Condove, entrambe promesse del pattinaggio. Nello stesso incidente, la mamma di Ginevra, sorella della Lorenzatti, era rimasta gravemente ferita ed è ancora in coma.

Quel giorno di 16 mesi fa, le due donne e le loro figlie erano di ritorno da un viaggio a Merano, dove si era tenuta una gara di pattinaggio. Giunti sull'autostrada del Brennero, all'improvviso, la loro Ford Focus, guidata dalla Lorenzatti, era finita contro un tir.

Adesso la donna dovrà rivivere quei terribili momenti nel processo a suo carico al tribunale di Trento. Verrà giudicata con il rito ordinario. fin dal primo momento, ha sostenuto di non aver potuto evitare il tir, protagonista di una manovra improvvisa. Il conducente del tir, dal canto suo, aveva  raccontato di aver cercato di evitare un animale e poi di aver avuto un malore.

La storia di Gioia e Ginevra è diventata un film (da cui è tratta la foto qui sopra).

 

 

redazione

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