/ Cronaca

Cronaca | 21 febbraio 2019, 13:35

Studenti contro il Burger King: oggi il quinto atto della protesta tra le aule dell'università (FOTO e VIDEO)

Nuovo flash-mob di fronte a Palazzo Nuovo per rilanciare l'appello pubblico contro la privatizzazione degli spazi

Studenti contro il Burger King: oggi il quinto atto della protesta tra le aule dell'università (FOTO e VIDEO)

"La protesta non si arresta" è lo slogan che più passa di bocca in bocca tra gli universitari. E che viene applicato alla lettera, data la costanza dei presidi fuori dal Burger King aperto il mese scorso accanto a Palazzo Nuovo, emblema della privatizzazione dell'ateneo.

Oggi, quinto atto della protesta: cinque ribelli settimane senza interruzione, con un appuntamento fisso ogni giovedì all'ora di pranzo. Stesso posto, stesso assembramento di forze dell'ordine a difesa del fast food e, lungo via Verdi e via Po, nei pressi del Rettorato, preso di mira nel corso dei passati flash-mob.

La scorsa settimana gli organizzatori della manifestazione, riuniti nel collettivo "Noi siamo Torino", avevano lanciato un appello pubblico in favore di un più fruttuoso utilizzo della Palazzina Aldo Moro. Oggi tornano all'attacco "per dimostrare ancora una volta che quegli spazi sono degli studenti e non delle multinazionali che lucrano". E ribadire la necessità di servizi pubblici come mense e aule studio.

Sarà rilanciato oggi l'invito a firmare la petizione per richiedere un incontro col rettore Gianmaria Ajani: "Riprendiamoci i nostri spazi contro politiche che non stanno dalla parte degli studenti", declamano gli studenti, "ragioniamo collettivamente sui cambiamenti della nostra università". Al termine della protesta, come sempre, si terrà un'assemblea pubblica al Campus Einaudi aperta a tutti i sostenitori di questa battaglia.

"Il nostro obiettivo - spiega Viola, una delle ragazzo promotrici della protesta - è di spargere il più possibile la voce tra le aule di Palazzo Nuovo, raccogliere più adesioni possibili e muovere un corteo di studenti verso il Campus Einaudi. Non ci fermiamo così, vogliamo portare il nostro pensiero critico e politico in tutta la città".

Un corteo di studenti si sta muovendo verso il Campus Einaudi lungo corso San Maurizio e via Guastalla. "Siamo venuti fino al Campus - dicono gli studenti - anche perché qui oggi pomeriggio si terrà un corso su come diventare imprenditori di se stessi. Noi don vogliamo che l'università promuova questa politica didattica del tutti contro tutti".

La protesta si concluderà ora con un'assemblea studentesca del cortile del Campus. "Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le attuali derive dell'università per creare tutti insieme un'azione collettiva".

 

 

Manuela Marascio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium