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Cronaca | 22 febbraio 2019, 10:25

Imprenditore di Pinerolo arrestato dalla Guardia di Finanza: per lui accuse di corruzione e falso ideologico

Insieme a Ezio Bigotti ai domiciliari anche ex tecnico dell'Eni. Il procedimento legato all'inchiesta della Procura di Messina sul cosiddetto "Sistema Siracusa"

Imprenditore di Pinerolo arrestato dalla Guardia di Finanza: per lui accuse di corruzione e falso ideologico

Gli uomini della Guardia di Finanza di Messina stanno eseguendo provvedimenti di arresti domiciliari nei confronti di Ezio Bigotti, imprenditore di Pinerolo, presidente del gruppo STI aggiudicatario di numerose commesse della Centrale acquisti del Tesoro e di Massimo Gaboardi, ex tecnico petrolifero dell'Eni.

Per entrambi le accuse sono di corruzione in atti giudiziari e falso ideologico. Il procedimento è legato all'inchiesta della Procura di Messina sul cosiddetto "Sistema Siracusa" che, a febbraio dell'anno scorso, ha portato all'arresto di 13 persone accusate di far parte di un "comitato di affari" capace di condizionare indagini e procedimenti giudiziari.

Ora questa nuova puntata dell'inchiesta, che coinvolge pure il noto imprenditore pinerolese.

Marco Bertello

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