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Attualità | 23 febbraio 2019, 17:07

Il Comitato Torino Respira ha presentato la campagna "Che aria tira?" alla sindaca Chiara Appendino

E ha preparato un'analisi indipendente dei dati sulla qualità dell'aria

Il Comitato Torino Respira ha presentato la campagna "Che aria tira?" alla sindaca Chiara Appendino

Mercoledì 20 febbraio, il Comitato Torino Respira ha incontrato la Sindaca di Torino Chiara Appendino e i rappresentanti dello staff dell’Assessore all’Ambiente Alberto Unia, per presentare la campagna di rilevamento della qualità dell’aria “Che aria tira?”.

La campagna, che vede la partecipazione di 300 cittadini di Torino e di alcuni comuni limitrofi, è in pieno svolgimento, e nella prima settimana di marzo i cittadini volontari saranno chiamati a riportare i campionatori per l’invio al laboratorio analisi.

La campagna permetterà per la prima volta a Torino di avere una mappatura dettagliata della qualità dell’aria attraverso la misurazione contemporanea della concentrazione di biossido di azoto in tutti i quartieri della città.

Durante l’incontro, il Comitato ha anche consegnato alla Sindaca una analisi indipendente dei dati sulla qualità dell’aria a Torino rilevati dall’ARPA nel 2018 Questa analisi prova a rispondere a una serie di domande che i cittadini si fanno da tempo, come ad esempio quale sia l’effetto delle condizioni meteorologiche sull’inquinamento, quale sia l’efficacia delle misure di riduzione del traffico conseguenti al protocollo siglato tra le regioni del bacino padano, o quale sia l’efficacia delle misure emergenziali del blocco del traffico.

Infine l’analisi include un confronto tra i dati di qualità dell’aria a Torino nel 2018 e i valori raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per proteggere la salute dei cittadini, che sono notevolmente più bassi dei limiti di legge. Questa analisi, che considera i dati di PM2,5 e di ozono, ha permesso di calcolare il numero di giorni con aria insalubre, e di evidenziare che i criteri dell’OMS per questi due inquinanti vengono superati in tutti i mesi dell’anno, durante l’autunno-inverno per il PM2,5 e durante la primavera-estate per l’ozono.

I dati saranno disponibili sul sito www.torinorespira.it

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