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Sanità | 27 febbraio 2019, 07:00

Apre in via Gorizia la Casa della Salute dei Bambini e Ragazzi. Alberti: "Adolescenza al centro dell'attenzione"

Il centro vedrà la collaborazione tra pediatri di libera scelta e specialisti di Asl Città di Torino. Saranno promossi il sostegno alla genitorialità, i corretti stili di vita, la prevenzione

Apre in via Gorizia la Casa della Salute dei Bambini e Ragazzi. Alberti: "Adolescenza al centro dell'attenzione"

Sarà inaugurata venerdì 1° marzo, in via Gorizia 112/a, la nuova Casa della Salute dei Bambini e Ragazzi, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino con l'assessore alla sanità Antonio Saitta. 

Un'opera derivata dallo smantellamento del centro di salute mentale, lo scorso ottobre, con i conseguenti lavori di riqualifica e ristrutturazione dell'immobile. 

Valerio Fabio Alberti, direttore generale di Asl Città di Torino, è intervenuto ieri sera in Circoscrizione 2 per presentare il nuovo progetto. "Spesso, parlando di salute, ci dedichiamo essenzialmente agli anziani", ha spiegato. "Come azienda sanitaria abbiamo quindi fatto una riflessione: era necessario concentrarsi di più sull'età evolutiva. Oggi c'è sicuramente un aumento di disagi e disturbi nella popolazione giovanile. Abbiamo così utilizzato la terminologia corrente nella Regione, quella delle 'case', rimettendo al centro dell'attenzione il periodo della pre-adolescenza e adolescenza".

Un'iniziativa che vedrà convergere, tra gli altri, i dipartimenti di maternità, fisiatria, riabilitazione e nutrizione dell'Asl. "Nella Casa si incontrano diversi settori che operano su questa fascia d'età", ha continuato Alberti. "Vogliamo che diventi la sede della condivisione tra i servizi dell'Asl e la pediatria di libera scelta". 

"Lo spirito da perseguire è quello tipico della Casa della Salute: un servizio che esercita anche delle funzioni. Ad esempio, l'accoglienza e l'orientamento. Non solo quindi, un centro specialistico, ma anche un punto di riferimento per l'ascolto e l'aiuto delle persone. E' sicuramente un'idea originale, che non ha esempi analoghi in altre regioni. Prevediamo di installare un ambulatorio infermieristico pediatrico e uno ginecologico. Vogliamo fornire il giusto sostegno alla genitorialità, la promozione dell'esercizio fisico e di buoni stili di vita, la prevenzione ai disturbi dell'alimentazione". 

Fondamentale sarà il contatto con gli specialisti. "Abbiamo voluto tessere un rapporto strettissimo con la pediatria di libera scelta - ha precisa Alberti -. Nella Casa convergeranno rappresentanti di ciascuno dei quattro distretti di Torino. Il corollario di attività all'interno è ancora in fase iniziale e sarà strutturato insieme nel gruppo di progetto composto da pediatri e altre specializzazioni dell'azienda sanitaria". 

Un'esperienza che nasce anche dal riscontro positivo del Consultorio Giovani inaugurato a Torino nel 2018: un servizio riservato ai residenti nella fascia d'età 13-22 anni, che offre ascolto e consulenza con attività dedicate a prevenzione, educazione all’affettività-sessualità, uso della contraccezione e prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili. 

"E' un ottimo esempio di servizio ben funzionante", ha commentato Alberti. "Lì i ragazzi si interfacciano con psicologi, infermieri, ginecologi a seconda delle loro esigenze. Allo stesso modo nella Casa i genitori potranno trovare senza dubbio un punto di riferimento sicuro. Abbiamo diverse questioni, nella nostra azienda, che richiedono risposte qualificate, con una forte promozione della qualità della salute. La Casa potrà fornire alcune risposte". 

Manuela Marascio

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