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Attualità | 14 marzo 2019, 12:14

La ragazzina che difendeva il clima

La protesta di Greta domani in tutto il mondo: manifestazioni anche a Torino e provincia

La ragazzina che difendeva il clima

Dallo scorso agosto, ogni venerdì, salta scuola e sciopera in difesa del clima di fronte al Parlamento. La battaglia della 16enne svedese Greta Thunberg, rimpallata dai social network, è diventata mondiale e domani, in diversi paesi del mondo, si terrà una manifestazione contro il cambiamento climatico. A mobilitarsi non saranno solo gli studenti, perché la causa è stata abbracciata, a vario titolo, da associazioni ambientaliste e scienziati. Anche a Torino e provincia il movimento #fridaysforfuture farà sentire la sua voce con diverse manifestazioni.

Greta è nota per il suo toccante intervento alla Conferenza mondiale sul clima che si è tenuta a dicembre in Polonia. Il suo discorso è stato una dura critica alla politica mondiale e i governanti del mondo sono stati accusati di rubare il futuro dei figli davanti ai loro occhi. Greta ha spiegato come il vero potere appartenga alla gente e le sue parole hanno fatto il giro della Rete, smuovendo le coscienze e alimentando l’onda che domani manifesterà in varie città del globo.

La Città metropolitana di Torino sostiene l'iniziativa Fridays For Future attraverso il patrocinio e la vicinanza agli studenti dei tanti istituti del territorio che domani scendereanno in piazza per ottenere un risposta efficace all'emergenza climatica. “La Città metropolitana - ha commentato la consigliera metropolitana Barbara Azzarà delegata all’Ambiente – è molto sensibile ai temi ambientali. Patrocinare l’iniziativa di Fridays For Future non è solo un segno istituzionale di vicinanza al movimento, ma una testimonianza di condivisione totale delle azioni messe in campo per contrastare il global warming”.

“Come Environment Park siamo particolarmente attenti a tutte le iniziative di sensibilizzazione su un problema così attuale come quello dei cambiamenti climatici.  In particolar modo quando provengono dalle nuove generazioni, perché devono essere loro uno dei motori principali per dare un futuro al nostro Pianeta”, ha affermato Davide Canavesio, Amministratore Delegato di Environment Park in riferimento al movimento FridaysForFuture che domani, venerdì 15 marzo, interesserà anche Torino con una marcia a favore del clima. “Sono numerosi i progetti che vedono il Parco in prima linea per informare e formare nel modo corretto i giovani su questa tematica. Lo scorso ottobre abbiamo ospitato il “main stage” del Climathon 2018, la  più importante maratona internazionale di idee per contrastare il surriscaldamento del Pianeta. Un evento globale che ha interessato 113 città e oltre 5.000 persone in tutto il mondo".

"Environment Park e Torino sono stati il centro di questo mondo virtuoso e ho potuto notare con i miei occhi la grande passione mostrata dai ragazzi delle scuole coinvolte nei confronti di questo tema. Sono segnali importanti che possono indicare una svolta, ma è necessario che i giovani abbiano delle guide che li indirizzino e li sostengano. Un ruolo che Environment Park sta portando avanti da diversi anni e su cui continuerà a investire nei prossimi”.

Anche gli Ecomori in piazza a Torino per il Global Strike for Future. I giovani africani impegnati nel progetto di recupero cibo al mercato di Porta Palazzo si danno appuntamento alle ore 9.30 ai giardini Jan Palach in via Bellezia angolo via San Domenico. Questo gruppo variegato rappresenterà sette nazionalità: Ghana, Senegal, Perù, Guinea, Mali, Costa d’Avorio, Gambia. “For Future”, “Niente più inquinamento”, “Senza frontiere contro lo spreco”, sono alcuni degli slogan scelti per i cartelli che saranno esibiti in piazza.

Per arricchire e colorare la loro presenza, gli Ecomori useranno degli innovativi fischietti stampati in 3D grazie alla collaborazione del FabLab Pavone. Tutti sono invitati a questo appuntamento, in particolare i migranti.

Pure l’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale aderisce alla manifestazione promossa da Fridays for Future Torino in difesa del Pianeta. Il presidente della Sala Rossa, Francesco Sicari, insieme ai vice presidenti Enzo Lavolta e Viviana Ferrero, prenderanno parte, domani 15 marzo, al corteo che partirà da piazza Arbarello alle 9.30, a fianco degli studenti torinesi dai quali è nata l’iniziativa che si terrà contemporaneamente in oltre 60 città italiane e 70 Paesi in tutto il mondo.

Il presidente della commissione Ambiente, Federico Mensio, ha invitato i componenti della commissione stessa a testimoniare, con la loro presenza davanti al Comune, al momento del passaggio del corteo, attenzione alle tematiche proposte dagli strikers del Fridays for Future.

L’Università di Torino contribuisce a dare visibilità all'iniziativa - virtuosa e positiva - nata da giovanissimi e rivolta proprio alle nuove generazioni e, attraverso il Rettore, invita tutti gli studenti e le studentesse dell'Ateneo a "partecipare all'evento di venerdì e a raccogliere il testimone, diventando nodi di una rete nazionale e internazionale di informazione consapevole".

L’Ateneo continuerà nel percorso, già intrapreso, di impegno attivo a diverse scale sulla sostenibilità ambientale, anche attraverso il Green Office UniToGO e in stretta collaborazione con la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile ed il suo gruppo di lavoro sui cambiamenti climatici.

Domani, venerdì 15 marzo, in occasione del “Fridays for Future”, la grande manifestazione a favore del clima che si svolgerà in tante città d’Italia e del mondo, l’associazione Eufemia e l’associazione di cooperazione internazionale LVIA aprono a Torino la prima ESCAPE ROOM, unica in Italia, per educare ai cambiamenti climatici. Sarà dal 15 marzo al 12 maggio 2019 al BUNKER, in Via Paganini, a ingresso gratuito dalle ore 11 alle 23.

Anche la Cgil domani sarà in piazza a Torino, come in tutte le città italiane, per ribadire il proprio impegno attraverso la contrattazione, il confronto con il governo e con le amministrazioni, le iniziative di lotta che verranno concordate con il movimento sindacato globale, per garantire una giustizia climatica e per rivendicare il diritto ad un futuro su questo pianeta.

Marco Bertello

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