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Attualità | 14 marzo 2019, 06:00

Le Vallette non dimenticano Sabino e Maurizio: un murales in piazza Montale per i due ragazzi scomparsi

L’abbattimento delle passerelle di viale dei Mughetti comporta la rimozione degli striscioni per i due ragazzi: ecco la soluzione più probabile per tenerne viva la memoria nel quartiere

Le Vallette non dimenticano Sabino e Maurizio: un murales in piazza Montale per i due ragazzi scomparsi

L’abbattimento delle passerelle delle Vallette è imminente: il 18 marzo infatti inizieranno le operazioni che porteranno alla demolizione di quei “ponti” diventati veri e propri simboli del quartiere.

Se l’abbattimento è ormai certo, in tanti nel quartiere si sono posti una legittima domanda: che fine faranno gli striscioni per Sabino e Maurizio (detto Issiu), due ragazzi scomparsi? Entrambi avevano le Vallette nel cuore ed entrambi, ancora oggi, vivono fortemente nel cuore di chi c’è ancora. Famigliari, amici e residenti. Per questo motivo, ormai da mesi, è in corso una discussione su come tenerne viva la memoria.

Le ipotesi si sono sprecate ma una decisione non è ancora stata presa. Qualcosa però inizia a trapelare. La soluzione più probabile, allo stato attuale, è che gli striscioni per Sabino e Maurizio lascino spazio a uno (o due) murales che ricordino i due ragazzi scomparsi. Il luogo identificato è quello di piazza Montale, cuore delle Vallette, nell’edificio di proprietà di Atc.

Atc che aveva già dato il via libera all’affissione di striscioni, ma che ha garantito la disponibilità anche a ospitare i murales per Sabino e Maurizio. La soluzione dei murales sposerebbe una doppia esigenza: da una parte quella di ricordare due ragazzi amati dal quartiere, dall’altra quella di rendere più bello un luogo vandalizzato come l’edificio di proprietà di Atc, il cui muro è completamente ricoperto di scritte ingiuriose. Gli amici di Sabino e Maurizio hanno accolto con entusiasmo la proposta, ora toccherà a Murarte rendersi disponibile per il progetto.

L’idea è quella di realizzare uno o due disegni che riprendano le due frasi presenti negli striscioni: “L’unica vera forza è il sorriso”, tanto cara a Sabino, e “Per sempre uniti” in onore di Maurizio. Dettagli, quest’ultimi, che verranno concordati con Murarte in un secondo momento. Quel che è certo è che cittadini e istituzioni monitoreranno questa fase, per far si che il quartiere mantenga vivo il ricordo dei due giovani. Memoria e riqualificazione, due concetti apparentemente così distanti quanto più che mai connessi in questo caso, come specificato da Mary Gagliardi, consigliera del Partito Democratico in Circoscrizione 5: “Il senso di appartenenza al quartiere Vallette spinge ad un coinvolgimento emotivo e collettivo nel bene e nel  dolore".

"Gli striscioni furono sentiti dal quartiere come attestato di solidarietà alle famiglie, agli amici e ai conoscenti coinvolti per la tragedia di aver visto due giovani strappati alla vita troppo in fretta. Oggi, con l'immaginazione di un  murales per la memoria, in realtà, pensiamo anche alla riqualificazione di un edificio che attualmente è ricoperto in parte da da scritte vandaliche”.

Andrea Parisotto

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